Convenzione civile e legge di ratifica

Convenzione civile sulla corruzione

(Strasburgo 04/11/1999)

Firmata nel 1999, la Convenzione civile sulla corruzione è entrata in vigore il 01/11/2003; è stata firmata da 42 Stati (tutti facenti parte del Consiglio d’Europa, ad eccezione di uno, la Bielorussia), di cui 35 hanno proceduto all’atto di ratifica in un momento successivo.

L’obiettivo della Convenzione è quello di rafforzare la cooperazione internazionale per la lotta contro la corruzione, riconosciuta come una forte minaccia allo sviluppo economico e al corretto funzionamento dei mercati.

E’ suddivisa in tre parti: la prima, “Misure da adottare a livello nazionale”, dopo aver definito in termini generali il fenomeno della corruzione, prescrive la necessità di prevedere ricorsi efficaci a favore delle persone che hanno subito danni risultanti da un atto corruttivo (con specificazioni riguardo gli indennizzi e le misure cautelari a tutela della parti); nella seconda parte si evidenzia l’importanza della cooperazione tra gli Stati aderenti (riguardo notifiche di atti, ottenimento di prove, riconoscimento sentenze straniere), ricordando che spetta al GRECO  il controllo sull’attuazione di tali disposizioni; infine nelle clausole finali vi sono alcune precisazioni, tra le quali le possibilità di proposta di emendamenti e di conclusione di accordi multilaterali tra i singoli Stati per potenziare l’applicazione delle disposizioni contenute nella Convenzione.

Per saperne di più:

Link alla Convenzione: Convenzione civile sulla corruzione

 


 

Legge n°112 del 28/06/2012

La legge dispone la ratifica della Convenzione civile sulla corruzione, redatta a Strasburgo il 04/11/1999. L’Italia dà con questa legge piena esecuzione alle disposizioni incluse nella Convenzione suddetta circa 13 anni dopo la sua firma.

Il GRECO, di cui l’italia fa parte dal 2007, si occupa dei controlli circa gli impegni presi dai singoli Stati firmatari per la messa in atto delle disposizioni incluse nella Convenzione.

Link alla legge: Legge 28/06/2012, n°112