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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Piano Anticorruzione</title>
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		<title>Giornata della trasparenza, Roma 21 settembre 2015</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/09/giornata-della-trasparenza-roma-21-settembre-2015/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Mendola]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione Amministrativa e Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Roma]]></category>
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		<category><![CDATA[Integrità]]></category>
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		<description><![CDATA[Presso la sala Giulio Cesare del Campidoglio, si è svolta la Giornata della Trasparenza, a cui hanno partecipato rappresentati istituzionali e di organizzazioni impegnate quotidianamente nel rispetto della legalità, nella promozione della trasparenza e di una cultura dell’anticorruzione. Sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessore alla legalità dott. Alfonso Sabella, il Sindaco dott. Ignazio Marino, la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Presso la sala Giulio Cesare del Campidoglio, si è svolta la <strong>Giornata della Trasparenza</strong>, a cui hanno partecipato rappresentati istituzionali e di organizzazioni impegnate quotidianamente nel rispetto della <strong>legalità</strong>, nella promozione della trasparenza e di una cultura dell’<strong>anticorruzione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3864"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessore alla legalità dott. Alfonso <a href="https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW783663&amp;jp_pagecode=newsview.wp&amp;ahew=contentId:jp_pagecode" target="_blank">Sabella</a>, il Sindaco dott. Ignazio Marino, la dott.ssa Serafina Buarnè, Segretario Generale e Direttore Generale Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/09/Aula.jpg"><img class="alignleft  wp-image-3865" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/09/Aula-300x200.jpg" alt="Aula" width="220" height="146" /></a>I numerosi relatori intervenuti (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/09/trasparenza-brochure.pdf" target="_blank">QUI</a> la brochure) hanno regalato all’assemblea utili spunti di riflessione, e in particolare sono stati delineati i binari su cui far muovere – da subito &#8211; la più importante stazione pubblica appaltante d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata della trasparenza, nonostante sia un obbligo di legge per le PA, assume un significato fortemente simbolico, in linea con la partecipazione, lo scorso 16 settembre, di un campione di 500 studenti delle scuole elementari capitoline ad una lezione di legalità durante il primo giorno del nuovo anno scolastico. In tale prospettiva, quale simbolo di un Paese onesto, è stata ricordata la figura del Presidente Pertini, che nel proprio <a href="http://www.fondazionepertini.it/asp/leggi.asp?IdSez=3&amp;idcontenuto=191&amp;IdSottoSez=41" target="_blank">messaggio</a> di fine anno 1979 aveva ricordato come  «<em>la corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. E l&#8217;esempio, soprattutto, in questo deve darlo la classe dirigente, ed in primo luogo, naturalmente, chi vi parla in questo momento. Ecco perchè noi dobbiamo e vogliamo difendere la Repubblica</em>».</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Durante l’ultimo giorno d’estate è stato dato l’avvio ad una nuova stagione per Roma Capitale: la stagione della legalità, della trasparenza e della lotta alla corruzione con la partecipazione attiva di tutti i cittadini e le cittadine che quotidianamente si impegnano per promuovere una cultura dell’integrità</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>approfondire</strong> gli strumenti di lotta alla corruzione disponibili sul portale internet di Roma Capitale, si segnalano i seguenti link:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jp_pagecode=seg_gen_abstract.wp&amp;ahew=jp_pagecode" target="_blank">Abstract</a> del <strong>PTPC </strong>e del<strong> PTTI</strong>;</li>
<li><a href="https://www.comune.roma.it/wps/myportal/!ut/p/c5/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os3h3S0cLUzdTEwN_Hx9jA08zLzcvExd_IwMDI_1wkA6zeAMcwNFA388jPzdVvyA7rxwAlu4icQ!!/dl3/d3/L2dJQSEvUUt3QS9ZQnZ3LzZfRzlBODVGNTQwMEJOMzBJUVJHM0cyMzEwRTY!/" target="_blank">Segnalazione</a> illeciti: whistleblowing (accesso riservato);</li>
<li><a href="https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/P.T.P.C._P.T.T.I._del_25.maggio.2015.pdf" target="_blank">File</a> di 288 pagine della prima rimodulazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (2015-2016-2017), approvato con Deliberazione di Giunta Capitolina n. 171 del 25 maggio 2015 la prima rimodulazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (2015-2016-2017).</li>
<li><a href="http://www.ignaziomarino.it/wp-content/uploads/Giornata-della-trasparenza.pdf" target="_blank">Discorso</a> del Sindaco Ignazio Marino.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Potrebbero essere utili, i seguenti articoli già pubblicati sul nostro sito:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/2015/06/whisteblowing-roma-capitale-il-fischietto-arriva-in-campidoglio/"><strong>Whisteblowing Roma Capitale: il fischietto arriva in Campidoglio</strong></a> di Andrea Turi</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/2015/06/roma-capitale-mafia-succursale/"><strong>Roma Capitale, Mafia Succursale</strong></a> di Maurizio Costa</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/2015/02/roma-e-di-nuovo-scandalo/"><strong>Roma: è di nuovo scandalo</strong></a> di Sara Landi</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/2015/02/approvato-nuovo-piano-anticorruzione-marino-roma-e-pronta-a-cambiare/"><strong>Approvato nuovo piano Anticorruzione. Marino: “Roma è pronta a cambiare”</strong></a> di Giorgia Filippucci</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/2014/12/la-corruzione-ai-tempi-dei-romani-vizi-e-degenerazione-dello-stato/"><strong>La corruzione ai tempi dei Romani… vizi e degenerazione dello stato.</strong></a> Di Michela Cignarella</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>L&#8217;Agenzia delle Entrate contro la corruzione</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/03/lagenzia-delle-entrate-contro-la-corruzione/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 07:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sara Landi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Whistleblowing]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8221;Se intendiamo perseguire davvero la lotta all&#8217;illegalità fiscale NOI per primi dobbiamo essere l&#8217;emblema della legalità e dell&#8217;onestà&#8221;. Con queste parole il direttore dell’Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, nell’ambito dell’attuazione del Piano Triennale Anticorruzione, comunica l’avvio di una nuova procedura. I dipendenti dell’Agenzia, per primi nella P.A., potranno denunciare condotte illecite (whistleblowing) godendo di strumenti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8221;Se intendiamo perseguire davvero la lotta all&#8217;illegalità fiscale NOI per primi dobbiamo essere l&#8217;emblema della legalità e dell&#8217;onestà&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Con queste parole il direttore dell’Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, nell’ambito dell’attuazione del Piano Triennale Anticorruzione, comunica l’avvio di una nuova procedura. I dipendenti dell’Agenzia, per primi nella P.A., potranno denunciare condotte illecite (whistleblowing) godendo di strumenti di tutela.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento nasce dal recepimento della legge 190/2012 che prevede la tutela dell’anonimato e il divieto di discriminazione del dipendente segnalante. Vigile e garante è il Responsabile della prevenzione della corruzione, Roberto Egidi, diretto interlocutore dell’autorità giudiziaria competente. Al fine di assicurare la massima riservatezza alle segnalazioni dei dipendenti, verranno istituite, inoltre, apposite caselle funzionali.<br />
Mail ad hoc e denunce criptate sono dunque gli strumenti previsti dalla guida inviata ai lavoratori che spiega come &#8221;il dipendente che segnala non può essere assimilato ad un delatore&#8221; ma è un &#8221;prezioso collaboratore spontaneo&#8221;. L’indicazione delle generalità di chi denuncia non è obbligatoria, ma il vademecum “auspica il ricorso a segnalazioni nominative”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriore e fondamentale passo avanti nella lotta alla corruzione è l’istituzione di una formazione specifica per i dirigenti sui temi della legalità, dell’etica e della trasparenza. L’Agenzia ritiene, infatti, che la conoscenza del fenomeno sia fondamentale per i soggetti che rivestono ruoli di responsabilità. Per questo, sulla scia dello stesso decreto legge, sono previsti corsi di formazione e attività di sensibilizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, la programmazione didattica sarà strutturata in modo da trattare in maniera più specifica le tematiche connesse alle attività a maggior rischio di corruzione, ai presidi di controllo, ai soggetti che li attuano e alle sanzioni previste per il mancato rispetto delle misure di prevenzione. Attenzione maggiore sarà posta al tema dell’etica professionale e verrà dato spazio a momenti di confronto nell’ambito degli incontri tra Direttori Regionali e strutture periferiche.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il sonno dell&#8217;etica”, precisa il direttore, “non ci è consentito e nemmeno il sentimento di onestà a intermittenza&#8221;.</p>
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		<title>“Soffiate-anonime”, un’arma che può contrastare la corruzione</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/02/soffiate-anonime-unarma-che-puo-contrastare-la-corruzione/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 07:21:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Fazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Whistleblowing]]></category>
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		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra i mesi di settembre ed ottobre del 2014, l’organizzazione internazionale, Transparency International Italia ha dato il via alla realizzazione della piattaforma di whistleblowing “Alac-Allerta Anticorruzione”, che permette a chiunque di denunciare episodi di corruzione in forma del tutto anonima. Il sito risulta attivo ed operativo dal mese di dicembre e sembra aver avuto subito [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/02/email-marketing1-672x372.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1599" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/02/email-marketing1-672x372-300x166.jpg" alt="email-marketing1-672x372" width="337" height="187" /></a>Tra i mesi di settembre ed ottobre del 2014, l’organizzazione internazionale, Transparency International Italia ha dato il via alla realizzazione della piattaforma di whistleblowing “Alac-Allerta Anticorruzione”, che permette a chiunque di denunciare episodi di corruzione in forma del tutto anonima.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sito risulta attivo ed operativo dal mese di dicembre e sembra aver avuto subito un impatto positivo. Le soffiate, infatti, sembrano essere arrivate a quota 40, non male considerando che il servizio è disponibile da appena due mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il Presidente di Transparency International Italia, Virginio Carnevali  &#8220;le segnalazioni pervenute sono relative in particolare a tre settori: edilizia, sanità e servizi pubblici” e gli episodi incriminati sono i più vari, dal medico che cerca di indirizzare i malati al proprio studio privato, al funzionario pubblico che assicura tempi burocratici più brevi in cambio di tangenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai risultati di questo primo periodo di attività la regione del bel paese con un maggior numero di denunce effettuate è il Lazio, seguita immediatamente da Lombardia e Puglia, che pronte a completare il podio, registrano segnalazioni di violazioni sia in campo amministrativo che penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Da sottolineare, che forse, però, il risultato più importante derivante dall’iniziativa di Transparency International, è l’effetto domino che ha creato, dando ispirazione ad una serie di altre iniziative con lo stesso obiettivo di raccogliere denunce per contrastare il fenomeno della corruzione, che come affermato dalla Corte dei Conti in questi giorni, sta ormai dilagando.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare il comune di Milano da circa due settimane ha reso operativa la propria struttura informatica, fortemente voluta dal sindaco Giuliano Pisapia, presentata alla fine del 2014, grazie alla quale i dipendenti dell’ente comunale avranno al possibilità di inviare e-mail criptate per denunciare eventuali comportamenti illeciti di propri colleghi, in un’apposita sezione della intranet comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ultimo punto: due progetti, due governance diverse: una della società civile ed una pubblica; la domanda sorge spontanea: è la stessa cosa?</p>
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		<title>Piano triennale di Prevenzione della Corruzione 2015 – 2017 (PTPC) nel Ministero della Salute</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/02/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-2015-2017-ptpc-nel-ministero-della-salute/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2015 08:55:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Favero]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità e Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Seguendo le disposizioni della legge 6 Novembre 2012 n.190 (la cosiddetta legge Anticorruzione), il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito il Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2015 – 2017 (PTPC) con l’obiettivo di prevedere, prevenire, analizzare il rischio di corruzione individuando gli interventi organizzativi specifici. (Questo è l’allegato del documento completo: http://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=1823972.pdf) [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Seguendo le dis<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/02/imgsOpener.php_.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1513" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/02/imgsOpener.php_.jpg" alt="imgsOpener.php" width="200" height="200" /></a>posizioni della legge 6 Novembre 2012 n.190 (la cosiddetta legge Anticorruzione), il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito il Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2015 – 2017 (PTPC) con l’obiettivo di prevedere, prevenire, analizzare il rischio di corruzione individuando gli interventi organizzativi specifici.<br />
(Questo è l’allegato del documento completo:<a href="http://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=1823972.pdf" target="_blank"> http://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=1823972.pdf</a>)<br />
Quello che il Piano Nazionale Anticorruzione si propone di individuare non sono solo elementi che hanno rilevanza penale, ma anche malfunzionamenti dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite, ovvero l’inquinamento dell’azione amministrativa, sia che tale azione abbia successo sia nel caso in cui essa rimanga a livello di tentativo. Ecco, dunque, che nasce il PTPC, come strumento di lotta per individuare gli attori, i canali, le modalità di partecipazione alle truffe; indicare le attività in cui è alto il rischio di corruzione ed i metodi con i quali viene valutato; individuare soggetti cui viene erogata una formazione in tema di anticorruzione e molte altre attività.<br />
Il Responsabile della prevenzione della Corruzione, con il compito di elaborare il PTPC, è il Dott. Giuseppe Viggiano ed i referenti per la prevenzione sono i dirigenti degli uffici.<br />
Ma quali sono le aree a più elevato rischio di corruzione? Autorizzazioni e concessioni; scelta del contraente per l&#8217;affidamento di lavori, forniture e servizi; concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici; concorsi e prove selettive per l&#8217;assunzione del personale e progressioni di carriera.<br />
Cosa si intende per “rischio”? Il Piano Nazionale Anticorruzione afferma che per “rischio” deve intendersi l’effetto dell’incertezza sul corretto perseguimento dell’interesse pubblico e, quindi, sull’obiettivo istituzionale dell’ente, dovuto alla possibilità che si verifichi un dato evento, definendo quest’ultimo come “il verificarsi o il modificarsi di un insieme di circostanze che si frappongono o si oppongono al perseguimento dell’obiettivo istituzionale dell’ente”. (Fonte: <a href="http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1092881/p_n_a.pdf" target="_blank">http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1092881/p_n_a.pdf</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">E come possiamo neutralizzare questo “rischio”? Il PTPC ci riporta alcuni esempi:<br />
1)    CODICE DI COMPORTAMENTO: è stata prevista, l’emanazione di un codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni per assicurare la qualità dei servizi, prevenzione di fenomeni corruttivi, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà ed imparzialità.<br />
2)    ROTAZIONE DEL PERSONALE: alternare il personale addetto alle attività a più elevato rischio di corruzione, nell’assumere decisioni, permette di ridurre il rischio che si creino relazioni particolari tra amministratori ed utenti evitando trattamenti particolari privilegiati.<br />
3)    ROTAZIONE DEI DIRIGENTI: le pubbliche amministrazioni centrali prevedono la rotazione di dirigenti e funzionari nei settori particolarmente esposti a corruzione.<br />
4)    ROTAZIONE DEL PERSONALE NON DIRIGENZIALE<br />
5)    ASTENSIONE IN CASO DI CONFLITTI DI INTERESSE: il dipendente si deve astenere nel prendere decisioni o in attività che coinvolgono interessi propri.<br />
6)    INCONFERIBILITA’ E INCOMPATIBILITA’ DI INCARICHI DIRIGENZIALI: per incompatibilità si intende la possibilità di scegliere, entro 15 giorni, la permanenza nell’incarico o lo svolgimento di attività con questo incompatibili. Per inconferibilità si intende la preclusione, permanente o temporanea, all’attribuzione dell’incarico a un determinato soggetto.<br />
7)    SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SUCCESSIVE ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON L’AMMINISTRAZIONE: i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri.<br />
8)    FORMAZIONE DI COMMISSIONI, ASSEGNAZIONE AGLI UFFICI, CONFERIMENTO DI INCARICHI DIRIGENZIALI IN CASO DI CONDANNA PENALE PER DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE<br />
9)    TUTELA DEL DIPENDENTE CHE EFFETTUA SEGNALAZIONI DI ILLECITO: il cosiddetto whistleblowing è forse uno dei più importanti strumenti di lotta alla corruzione. Il whistleblower è una persona, in questo caso un dipendente, che denuncia situazioni di illecito. Viene creato un sistema informatico, che evita al denunciante di doversi recare fisicamente in un ufficio, gestendo tutto con la massima riservatezza. Tramite crittografazione dei dati anagrafici è garantito l’anonimato del segnalante e la copertura del presunto autore dell’illecito.<br />
10)    FORMAZIONE: vengono istituiti dei corsi di selezione e formazione per dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla Corruzione.<br />
11)    PATTI DI INTEGRITA’ NEGLI AFFIDAMENTI: i patti di integrità e i protocolli di legalità sono delle condizioni configurate dalla stazione appaltante come presupposto necessario e condizionante la partecipazione dei concorrenti ad una gara di appalto.<br />
12)    AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE E RAPPORTO CON LA SOCIETA’ CIVILE: come strategia di prevenzione vengono realizzate misure di sensibilizzazione della cittadinanza per promuovere una cultura della legalità.<br />
13)    TRASPARENZA: elemento fondamentale per prevenire la Corruzione è rendere tutto il più chiaro possibile, infatti viene realizzato il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI).</p>
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		<title>ALT! Patente e libretto</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/01/alt-patente-e-libretto/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2015 08:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Favero]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione Amministrativa e Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Vigili urbani]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto ha avuto inizio l’11 Novembre 2014 quando il Comandante Generale Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale Raffaele Clemente ha annunciato l’applicazione di un piano Anticorruzione al corpo dei vigili urbani di Roma. Fino a qui tutto sembra molto bello, ma c’è qualcosa che ai vigili non va bene. I caschi bianchi si riuniscono [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tutto ha avuto inizio l’11 Nov<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/01/SORDIVIG_SM.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-1227" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/01/SORDIVIG_SM-300x124.gif" alt="SORDIVIG_SM" width="300" height="124" /></a>embre 2014 quando il Comandante Generale Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale Raffaele Clemente ha annunciato l’applicazione di un piano Anticorruzione al corpo dei vigili urbani di Roma. Fino a qui tutto sembra molto bello, ma c’è qualcosa che ai vigili non va bene. I caschi bianchi si riuniscono in assemblea ed alcuni all’uscita, in via della Consolazione, espongono cartelli con scritto: “Io ho le mani pulite” oppure “Non sono un corrotto” (Repubblica.it 11 Novembre 2014). Qualcosa è andato storto, ma cosa? Il responsabile Uil Polizia municipale di Roma, Franco Cirulli, spiega: &lt;&lt;Siamo arrabbiati con il sindaco Marino per la vicenda del salario accessorio, ma anche per le dichiarazioni di Clemente perché, in un’intervista, ha annunciato la rotazione dei vigili da gruppo a gruppo per evitare episodi di corruzione, come se noi fossimo tutti corrotti&gt;&gt; (Corriere della sera.it 11 Novembre 2014). Dunque la miccia potrebbe essere stato il modo in cui è stata annunciata l’intenzione di applicare il meccanismo della rotazione.<br />
Il comandante Clemente deve far ruotare i vigili nei municipi per combattere corruzione e peculato, per far rispettare i principi di legalità e rendere più efficaci le denunce. Questo provvedimento riguarda circa 850 persone. Ho usato la parola “deve” perché in realtà il turn over non è certo una sua idea, ma è un obbligo imposto dalla legge. &lt;&lt;La rotazione periodica degli incarichi per ridurre il rischio di fenomeni corruttivi a cui sono esposti i funzionari pubblici in “prima linea” negli uffici e nei territori, è una garanzia democratica, introdotta recentemente da una legge dello stato, la n. 190/2012, cosiddetta “legge anticorruzione”&gt;&gt; afferma l’associazione Carte in Regola. E continua: “A Roma se ne parla almeno dal 1995” (Agenparl.com 11 Novembre 2014).<br />
Le parole di Fabio Cirulli della Uil, evidenziano cosa, secondo lui, abbia creato notevoli malumori: &lt;&lt;Clemente che se fosse stato onesto avrebbe dovuto dire “il corpo è sano ma io debbo fare la rotazione perché la legge me lo impone”&gt;&gt; (Repubblica.it 11 Novembre 2014).<br />
Siamo al 18 Dicembre 2014 e la situazione non sembra migliorare. Viene annunciata la rotazione di 108 dirigenti entro l’11 Gennaio 2015 e l’insoddisfazione cresce (Repubblica.it 18 Novembre 2014).<br />
L’ultimo episodio risale proprio al tanto chiacchierato giorno di Capodanno, in cui 835 vigili su 1000 erano fuori servizio perché in malattia o in permesso, si è parlato addirittura di impegni quali le donazioni di sangue (Il Fatto Quotidiano.it 02 Gennaio 2015).<br />
Il presidente del consiglio Matteo Renzi, riferendosi a questi fatti twitta: “Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano per ‘malattia’ il 31 dicembre. Ecco perché nel 2015 cambiamo regole pubblico impiego #Buon2015″. Il ministro Marianna Madia afferma: “Ispettorato ministero Funzione Pubblica subito attivato per accertamenti violazioni e sollecito azioni disciplinari” (Il Fatto Quotidiano.it 02 Gennaio 2015). Il sindaco di Roma Ignazio Marino aggiunge: “Chi è assente ingiustificato deve renderne conto” (Il Fatto Quotidiano.it 02 Gennaio 2015).<br />
Ma la domanda che vogliamo porci è la seguente: può il meccanismo della turnazione, da solo, rappresentare un rimedio contro episodi di corruzione? Forse no, perché il vigile corrotto può continuare anche in un diverso quartiere, la mentalità resta. Certamente però può essere un primo passo verso il cambiamento, poiché evita al pubblico ufficiale di entrare in una confidenza pericolosa che subentra inevitabilmente nella routine quotidiana.<br />
Accanto a questo è quindi necessario mettere in campo anche altri provvedimenti, per rendere sempre più efficace la lotta alla corruzione. Ad esempio la creazione di organi di controllo, corsi di etica per tutti i dipendenti, meccanismi adeguati per la segnalazione di illeciti a danno dei cittadini. Sarà sicuramente una sfida complessa, perché il cambiamento più difficile è quello soggettivo, che difficilmente si impara a scuola. L’impegno di tutti può però diventare il motore di questo rinnovamento.</p>
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