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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Stato</title>
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		<title>Le leggi anticorruzione più severe serviranno?</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 12:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Piero Massotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione di governo]]></category>
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		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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		<description><![CDATA[Per combattere la corruzione, le leggi e la minaccia delle sanzioni rappresentano l’unica alternativa? L’etica e il cosiddetto capitale sociale forniscono una risposta. A tal proposito mi ha colpito una frase del libro del 1993 di Robert Putman, La tradizione civica nelle regioni italiane: «Più un comune, una regione o un’area sono civili o legati [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/06/map.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2527" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/06/map-300x212.jpg" alt="map" width="300" height="212" /></a>Per combattere la corruzione, le leggi e la minaccia delle sanzioni rappresentano l’unica alternativa? L’etica e il cosiddetto capitale sociale forniscono una risposta. A tal proposito mi ha colpito una frase del libro del 1993 di Robert Putman, <em>La tradizione civica nelle regioni italiane</em>: «Più un comune, una regione o un’area sono civili o legati a tradizioni democratiche più si produce ricchezza». E dovremmo interpretare il ruolo dello Stato sotto questa luce: una comunità di cittadini, una cosa pubblica, e non un soggetto terzo estraneo e ostile. Le leggi, le buone leggi, sicuramente giocano un ruolo importante, ma non certo esclusivo.</p>
<p style="text-align: justify;"> Esse, del resto, dipendono da un’abitudine affermata nel tempo e consolidata nei costumi.  Per questo motivo con le leggi si può far poco, perché derivano dal modo di comportarsi di una comunità. <a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Publio_Cornelio_Tacito">Publio Cornelio Tacito</a> scrisse che «In uno stato totalmente corrotto si fanno leggi a non finire». Tutte queste leggi alla fine imbrigliano chi vuole fare le cose a modo e creano spazi per chi sa – e può- infrangerle. E del resto la maggior parte delle relazioni sociali <em>non</em> sono regolate da leggi, contratti o altra fonte legale. Ecco allora che per combattere la corruzione è necessario il coinvolgimento di tutti, e ritenere, da parte della società civile, che il problema stia soltanto nella qualità delle leggi, equivale a lavarsi le mani di una propria responsabilità.</p>
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