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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Sondaggi</title>
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		<title>Domanda e Offerta sanitaria.</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2014 09:02:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Piero Massotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità e Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Integrità]]></category>
		<category><![CDATA[report anti-corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[A quattro mesi dalla pubblicazione si riportano i nodi essenziali del Toolkit informativo del Trasparency International sulle Buone pratiche per il settore sanitario. Questo indivua 12 «drivers» di corruzione, di cui quattro dal lato della domanda (incertezza del quadro normativo, asimmetria informativa, parcellizzazione e fragilità della domanda) e le restanti dal lato dell&#8217;offerta (ingerenza politica, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A quattro mesi dalla pubblicazione si riportano i nodi essenziali del Toolkit informativo del Trasparency International sulle<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://trasparenza.formez.it/sites/all/files/programma_3dic_transparencyitalia_cpi_alac.pdf" target="_blank"> Buone pratiche per il settore sanitario</a></span></span>. Questo indivua 12 «drivers» di corruzione, di cui quattro dal lato della domanda (incertezza del quadro normativo, asimmetria informativa, parcellizzazione e fragilità della domanda) e le restanti dal lato dell&#8217;offerta (ingerenza politica, complessità, discrezionalità, bassi standard etici, asimmetria informativa, crescita della sanità privata, scarsa trasparenza) a cui si rimanda per l&#8217;approfondimento del singolo punto.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_374_en.pdf" target="_blank">dati Eurobarometro</a></span></span> il 4 per cento ha dichiarato di aver pagato per accedere ad un servizio sanitario (un buon valore se si crede al misreporting) e il tasso medio stimato di corruzione e frode in sanità è del 5,59 per cento, per la sanità Italiana, che vale circa 110 miliardi di Euro annuo, questo si tradurrebbe in circa 6 miliardi di euro all&#8217;anno sottratti alle cure per i malati; Lo spreco di denaro pubblico negli appalti pubblici corrotti o sospetti (i casi con sospetta corruzione) è pari al 18 per cento del budget complessivo dell&#8217;appalto, di cui il 13 per cento deriva dal costo diretto della corruzione.<br />
Partendo da questi e da molti altri dati stimati il lavoro suggerisce che :</p>
<p style="text-align: justify;"><em>la formazione tradizionale da sola non è sufficiente e che deve essere accompagnata da misure complementari di comunicazione (interna ed esterna all’ente) e </em><em>dall’introduzione di premialità e </em><em>valorizzazione dei talenti</em>} [pg.19].</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò va proprio nel senso in cui va il progetto NOi contro La CORRUZIONE ovvero per una pratica della diffusione della cultura dell&#8217;integrità.</p>
<p style="text-align: justify;">Piero Massotti                                                                                                        <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">     <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2014/11/Sanit%C3%A0AC_Toolkit.pdf" target="_blank">Scarica qui</a></span></span></p>
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		<title>I numeri della corruzione in Europa</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2014/02/i-numeri-della-corruzione/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 19:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Frontespezi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito sono riportati i risultati dei sondaggi dell&#8217;Eurobarometro sulla percezione e sull&#8217;esperienza del fenomeno della corruzione, inseriti nel report della Commissione europea su tale questione pubblicato il 3 febbraio 2014 (per il testo integrale: http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/e-library/documents/policies/organized-crime-and-human-trafficking/corruption/docs/acr_2014_it.pdf). All&#8217;inizio del 2013 Eurobarometro ha condotto due sondaggi in vista della relazione dell&#8217;Unione sulla lotta alla corruzione: 1) un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Di seguito sono riportati i risultati dei sondaggi dell&#8217;Eurobarometro sulla percezione e sull&#8217;esperienza del fenomeno della corruzione, inseriti nel report della Commissione europea su tale questione pubblicato il 3 febbraio 2014 (per il testo integrale:<br />
<a href="http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/e-library/documents/policies/organized-crime-and-human-trafficking/corruption/docs/acr_2014_it.pdf">http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/e-library/documents/policies/organized-crime-and-human-trafficking/corruption/docs/acr_2014_it.pdf</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio del 2013 Eurobarometro ha condotto due sondaggi in vista della relazione dell&#8217;Unione sulla lotta alla corruzione:<br />
1) un sondaggio speciale Eurobarometro (condotto ogni due anni tra la popolazione generale di tutti gli Stati membri mediante colloqui personali, per un campione complessivo di 27786 intervistati; il sondaggio in questione è stato svolto tra fine febbraio e inizio marzo 2013);<br />
2) un sondaggio Flash Eurobarometro sulle imprese (sondaggio telefonico condotto per la prima volta nel 2013 tra il 18/02 e l’08/03; è stata chiesta l&#8217;opinione di imprese, di tutte le dimensioni, operanti nei settori dell&#8217;energia, della sanità, delle costruzioni, della lavorazione, delle telecomunicazioni e della finanza).</p>
<p style="text-align: justify;">Considerando nel loro insieme i dati del sondaggio speciale Eurobarometro sulla percezione generale della diffusione della corruzione, e sulla possibilità effettiva di ricevere richieste di tangenti (esperienza diretta di corruzione), gli Stati membri si possono così caratterizzare:</p>
<p style="text-align: justify;">•  In Danimarca, Finlandia, Lussemburgo e Svezia gli intervistati hanno indicato raramente di aver ricevuto richieste di tangenti (meno dell&#8217;1% dei casi) e un numero di persone notevolmente inferiore alla media dell&#8217;UE ritiene che la corruzione sia diffusa (rispettivamente 20%, 29%, 42% e 44%). Nel caso del Regno Unito, solo 5 persone su 1 115 hanno ricevuto una richiesta di tangente (meno dell&#8217;1%), miglior risultato in tutta Europa;<br />
•   In Germania, Paesi Bassi, Belgio, Estonia e Francia più della metà degli intervistati ritiene che la corruzione sia un fenomeno diffuso, ma il numero effettivo di persone che hanno dovuto pagare una tangente è basso (circa il 2%). L&#8217;Austria presenta caratteristiche analoghe, eccetto un numero leggermente superiore di intervistati (5%) che hanno dichiarato di aver ricevuto richieste di tangenti.<br />
•   In Ungheria, Slovacchia e Polonia un numero relativamente elevato di persone (rispettivamente 13%, 14% e 15%) ha ammesso di aver sperimentato direttamente la corruzione, esperienza tuttavia circoscritta a pochi settori (in particolare a quello della sanità).<br />
•  In Portogallo, Slovenia, Spagna e Italia le tangenti sembrano rare, ma un numero relativamente ridotto di intervistati ha dichiarato di aver ricevuto richieste esplicite o implicite di tangenti negli ultimi 12 mesi. Sebbene l&#8217;esperienza diretta del fenomeno sia apparentemente rara (1-3%), la percezione è influenzata così pesantemente dai recenti scandali politici e dalla crisi economica e finanziaria che gli intervistati hanno un&#8217;impressione negativa della corruzione in generale (rispettivamente 90%, 91%, 95% e 97%).<br />
•  In  Croazia, Repubblica ceca, Lituania, Bulgaria, Romania e Grecia (che figurano tra i paesi con i risultati peggiori per quanto concerne la percezione e l&#8217;effettiva esperienza della corruzione) tra il 6% e il 29% degli intervistati ha affermato di aver ricevuto richieste esplicite o implicite di tangenti negli ultimi 12 mesi, mentre tra l&#8217;84% e il 99% ritiene che la corruzione sia diffusa nel proprio paese.<br />
•  I paesi non menzionati in precedenza (ossia la Lettonia, Malta, l&#8217;Irlanda e Cipro) presentano risultati che non divergono sostanzialmente dalla media dell&#8217;UE in merito agli aspetti considerati.</p>
<p style="text-align: justify;">A livello europeo, tre quarti degli intervistati (76%) ritengono che la corruzione sia diffusa nel proprio paese. I paesi in cui gli intervistati sono più propensi a considerare la corruzione un fenomeno diffuso sono la Grecia (99%), l&#8217;Italia (97%), la Lituania, la Spagna e la Repubblica ceca (95% ciascuna).<br />
Un quarto degli europei (26%), contro il 29% nel sondaggio Eurobarometro del 2011, ritiene di essere personalmente colpito dalla corruzione nella vita quotidiana. I paesi in cui le persone sono più inclini a dichiararsi toccate dalla corruzione sono la Spagna e la Grecia (63% ciascuna), Cipro e la Romania (57%) e la Croazia (55%); quelli in cui questa tendenza è minore sono la Danimarca (3%), la Francia e la Germania (6% ciascuna).<br />
Circa un europeo su dodici (8%) afferma di essere stato oggetto o testimone di casi di corruzione nel corso degli ultimi 12 mesi. È più probabile che gli intervistati dichiarino di aver assistito a casi di corruzione o di averli vissuti in Lituania (25%), Slovacchia (21%) e Polonia (16%), mentre è meno probabile in Finlandia e Danimarca (3%), a Malta e nel Regno Unito (4%).<br />
Circa tre quarti degli europei (73%) ritiene che la corruzione e le raccomandazioni siano spesso il modo più facile per accedere a determinati servizi pubblici nel proprio paese. Questa convinzione è più diffusa in Grecia (93%), a Cipro (92%), in Slovacchia e in Croazia (89%).<br />
Come nel 2011, circa due europei su tre (67%) ritengono che il finanziamento dei partiti politici non sia sufficientemente trasparente e controllato. I paesi in cui questa opinione è più condivisa sono la Spagna (87%), la Grecia (86%) e la Repubblica ceca (81%), mentre in Danimarca (47%), nel Regno Unito (54%), in Svezia (55%) e in Finlandia (56%) lo è meno.<br />
Poco meno di un quarto degli europei (23%) concorda sul fatto che gli sforzi compiuti dai rispettivi governi per combattere la corruzione sono efficaci; circa un quarto (26%) ritiene che i successi giudiziari nel proprio paese siano sufficienti per dissuadere le pratiche corruttive.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto concerne il sondaggio Flash Eurobarometro sulle imprese, i risultati per paese mettono in luce notevoli differenze, con un divario di 89 punti percentuali tra il livello di percezione della corruzione più alto (Grecia: 99%) e quello più basso (Danimarca: 10%).<br />
A livello europeo, più di 4 imprese su 10 ritengono che la corruzione sia un problema per l&#8217;attività imprenditoriale, così come il clientelismo e il nepotismo. Alla domanda specifica se la corruzione sia un problema per l&#8217;attività imprenditoriale, il 50% delle imprese del settore edile e il 33% di quelle del settore delle telecomunicazioni/dell&#8217;informatica hanno risposto che si tratta di un problema grave. Quanto più piccola è l&#8217;impresa, tanto più spesso la corruzione e il nepotismo sembrano costituire un problema per l&#8217;attività imprenditoriale. Questa opinione tende ad essere ad essere più condivisa in Repubblica ceca(71%), Portogallo (68%), Grecia e Slovacchia (66% entrambe).</p>
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