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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; raccomandati</title>
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		<title>Non è un paese per … onesti</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 09:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alexandra Komocz]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli, audit e compliance]]></category>
		<category><![CDATA[censis]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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		<description><![CDATA[ Sarebbero 800 mila gli italiani che, nell’arco della loro vita, hanno fatto regali ad un dipendente della PA per ottenere in cambio favori. 4,2 milioni, i raccomandati. Queste cifre impressionanti emergono dalla ricerca “La composizione sociale dopo la crisi” realizzata dal Censis nell’ambito dell’iniziativa annuale “Un giorno per Martinoli. Guardando al futuro” (comunicato stampa). I dati parlano [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> <img class="alignleft wp-image-1973 size-medium" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/03/predicare_bene_razzolare_male-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />Sarebbero<strong> 800 mila </strong>gli italiani che, nell’arco della loro vita, hanno fatto regali ad un dipendente della PA per ottenere in cambio favori. <strong>4,2</strong> milioni, i raccomandati.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste cifre impressionanti emergono dalla ricerca “<em>La composizione sociale dopo la crisi</em>” realizzata dal <strong>Censis</strong> nell’ambito dell’iniziativa annuale “<em>Un giorno per Martinoli. Guardando al futuro</em>” (<a href="http://www.censis.it/7?shadow_comunicato_stampa=121008" target="_blank">comunicato stampa</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">I dati parlano chiaro e mostrano come nel “bel paese” convivano due morali contrastanti: da un lato, tutti pronti a gridare la nostra indignazione quando sentiamo parlare di casi di favoritismi (vedasi il recente caso Lupi, solo l&#8217;ultimo di una lunga serie), dall’altra però, nell&#8217;ombra del nostro piccolo mondo, lasciamo da parte i nostri principi morali pur di trovare una scorciatoia per risolvere i problemi quotidiani. Ed ecco allora che chiedere un favore, e fare un regalino per riconoscenza, non sembra più una questione tanto grave.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricorso a questi espedienti si rispecchia in un&#8217;opinione negativa che gli italiani hanno sulla Pubblica Amministrazione che , secondo la stessa indagine, è vista come una <strong>macchina lenta</strong>, poco informatizzata e spesso inefficiente: il 50,5% degli italiani pensa che funzioni male, il 63,5% ritiene che non sia migliorata rispetto al passato e il 21,5% che essa sia addirittura peggiorata.</p>
<p style="text-align: justify;">Com&#8217;è possibile allora modificare questa situazione?</p>
<p style="text-align: justify;"> Su questo, gli italiani intervistati hanno le idee chiare. Pugno di ferro e <strong>pene più severe</strong> che colpiscano corrotti e &#8220;furbetti&#8221;, licenziabilità nel caso di scarso rendimento (come avviene per i dipendenti privati), introduzione di un <strong>sistema meritocratico</strong> che gratifichi economicamente chi lavora meglio, e <strong>ricambio generazionale</strong>, che auspicabilmente porti una ventata di innovazione e cambiamento.</p>
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