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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Parisi</title>
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		<title>BUROCRAZIA.  NUOVO CODICE: APPALTI IN CALO. I COSTRUTTORI: È COLPA DEL NUOVO CODICE</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 20:41:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Da maggio il giro d&#8217;affari è crollato dell&#8217;86% Oggi sono quasi del tutto scomparsi al Sud, e non solo quelli di importi degni di nota (oltre i 100 milioni, ad esempio) e al Nord non è che se la passano meglio. Nell&#8217;Italia meridionale gli appalti pubblici sono diminuiti di un altro 8,6% che si [&#8230;]]]></description>
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<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/burocrazia-documentazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6155" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/burocrazia-documentazione.jpg" alt="burocrazia-documentazione" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Da maggio il giro d&#8217;affari è crollato dell&#8217;86% Oggi sono quasi del tutto scomparsi al Sud, e non solo quelli di importi degni di nota (oltre i 100 milioni, ad esempio) e al Nord non è che se la passano meglio.</p>
<p>Nell&#8217;Italia meridionale gli appalti pubblici sono diminuiti di un altro 8,6% che si aggiunge al clamoroso meno 25% con cui si era chiuso il 2016.</p>
<p>E con una perdita di valore che sfiora il 25%.</p>
<p>A finire sul banco degli imputati – come racconta Nando Santonastaso, su Il Mattino del 15 dicembre 2017, alle pagine 1 e 10 &#8211; è il nuovo Codice degli appalti, entrato in vigore nell&#8217;aprile 2016 e modificato esattamente un anno dopo.</p>
<p>Se si sfoglia l&#8217;elenco pubblicato dall&#8217;Associazione nazionale costruttori (Ance) nei primi nove mesi di quest&#8217; anno gli unici lavori pubblici che hanno interessato il Sud si riferiscono al raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Catania, alla manutenzione ordinaria e straordinaria di varie tratte sempre Fs (come in tutta Italia) e all&#8217;«<em>affidamento della concessione in project financing per la riqualificazione e l&#8217;efficientamento energetico dell&#8217;ente autonomo Voltumo srl»</em>, per circa 177 milioni.</p>
<p>Tutto qui e non è che quando si scende di gradino nella classifica degli importi le cose vadano meglio.</p>
<p>Quasi inevitabile, di fronte a queste cifre, che il settore delle costruzioni resti saldamente ancorato all&#8217;ultimo posto dei settori produttivi, quasi refrattario alle spinte di crescita che pure si ve- dono e in parte si consolidano.</p>
<p>Con la conseguenza, ma anche questo è un effetto quasi scontato, che l&#8217;occupazione continua a perdere addetti, che allunga la catena di anni con il segno negativo iniziata a ridosso della grande crisi economica. Meno noto, almeno per i non addetti ai lavori, è che a finire sul banco degli imputati è il nuovo Codice degli appalti, che il ministro Graziano Delrio ha voluto e difeso da critiche sospetti.</p>
<p>Un Codice, studiato per riportare trasparenza e chiarezza nelle norme che presiedono agli appalti pubblici troppo spesso al centro di clamorose inchieste giudiziarie, che oggi è indicato dai costruttori come il principale responsabile della contrazione ulteriore dei lavori pubblici, soprattutto nel Mezzogiorno, e addirittura come indiretto «sostenitore» delle aziende più forti e organizzate e dunque meglio attrezzate.</p>
<p>Non è un caso documenta ad esempio l&#8217;Ance, che la ripresa che pure si era manifestata nei primi mesi del 2017 sul numero e sul valore degli appalti (13.300 le gare pubblicate con un aumento del 12% rispetto all&#8217;anno precedente) si è bruscamente fermata a maggio, un mese dopo cioè il via libera definitivo al correttivo del Codice. Anche al Nord. Nei Comuni il crollo è stato immediato, meno 25%, mentre nelle Amministrazioni dello Stato si è andati di male in peggio: meno 24% nel numero degli appalti e addirittura meno 86,5% nel valore degli importi. Certo, le gare per lavori fino a 150mila euro sono rimaste con il segno positivo (+11%) ma per quelle oltre i 100 milioni e tra 15 e 25 milioni, che hanno un fortissimo impatto<br />
occupazionale, il passo indietro è stato evidente.</p>
<p>Come se non bastasse, inoltre, al Codice si attribuisce anche la mancata soluzione di un altro annoso problema che penalizza l&#8217;edilizia, i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione; non esiste, inoltre, un parametro oggettivo di valutazione delle proposte, dicono i costruttori, perché il principio dell&#8217;offerta economicamente più vantaggiosa &#8211; di fatto &#8211; è un criterio troppo discrezionale.</p>
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		<title>Seminario informativo “la prevenzione ed il contrasto alla corruzione”</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 14:02:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Mendola]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione Amministrativa e Prevenzione]]></category>
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		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[appalti pubblici]]></category>
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		<description><![CDATA[Giovedì 23 giugno 2016 presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, a L’Aquila, abbiamo assistito ad un seminario informativo sul tema “La prevenzione ed il contrasto alla corruzione e la nuova disciplina degli appalti pubblici”. L’iniziativa, frutto di una efficace sinergia istituzionale tra la Guardia di Finanza e l’Autorità Nazionale Anticorruzione, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giovedì <strong>23 giugno 2016</strong> presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della <strong>Guardia di Finanza</strong>, a L’Aquila, abbiamo assistito ad un seminario informativo sul tema “<em>La prevenzione ed il contrasto alla corruzione e la nuova disciplina degli appalti pubblici</em>”.<span id="more-5459"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa, frutto di una efficace sinergia istituzionale tra la Guardia di Finanza e l’<strong>Autorità Nazionale Anticorruzione</strong>, era destinata principalmente agli appartenenti al Corpo, ai vertici della Pubblica Amministrazione, al mondo accademico, alle associazioni imprenditoriali e di categoria. Una delegazione del Progetto NOi contro la CORRUZIONE è stata invitata a rappresentare l&#8217;impegno nella creazione di una cultura anticorruzione nel mondo accademico, dimostrato anche dall&#8217;offerta formativa di ben due masster di secondo livello sul tema dell&#8217;anticorruzione e del Procurement; e per avere una visione completa della prevenzione della corruzione, e dei rapporti che intercorrono tra l&#8217;A.N.AC. e la Guardia di FInanza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Locandina.jpg"><img class=" size-medium wp-image-5464 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Locandina-214x300.jpg" alt="Locandina" width="214" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Guardia di Finanza ha la primazia per le indagini di fenomeni corruttivi: essendo chiamata ad indagare nel substrato contabile, riesce a ricostruire la genesi del reato. <strong>Il contrasto alla corruzione e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione costituisce per la Guardia di Finanza un ambito di prioritario interesse operativo</strong>, che si inquadra nella più ampia missione istituzionale di vigilanza in materia di spesa pubblica. L’impegno nel settore si concretizza nello sviluppo di indagini di polizia giudiziaria per reati contro la P.A. oltreché nella collaborazione con l’Autorità Nazionale Anticorruzione.</p>
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/scazzeri.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5467" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/scazzeri.jpg" alt="scazzeri" width="145" height="187" /></a>A tal proposito recentemente è avvenuta una significativa revisione organizzativa del Corpo, dalla quale è scaturita l’istituzione del <strong>Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza</strong>, guidato dal Gen.B. Gaetano <strong><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Curriculum-Vitae-Scazzeri.pdf" target="_blank">Scazzeri</a></strong>, che ci ha gentilmente concesso un’intervista (<a href="https://youtu.be/4Ur83sx_PZg" target="_blank">VIDEO</a>) in cui ci ha spiegato che: «<em>la Guardia di Finanza è a disposizione [anche] dell’A.N.AC. per eseguire una serie di attività su richiesta del Presidente dell&#8217;Autorità Nazionale Anticorruzione che in questo caso può avvalersi dei poteri di polizia tributaria. Poteri particolarmente incisivi, se consideriamo che si concretizzano in operazioni di accesso, ispezione e verifica che si può esercitare nei confronti del contribuente e -nel caso di specie- delle ditte e delle imprese che sono chiamate a partecipare ad un appalto</em>»<em>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della mattinata abbiamo assistito ad interessanti interventi (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Locandina.jpg" target="_blank">link locandina</a>) di illustri Generali della Guardia di Finanza, e altrettanto illustri ospiti, tra cui <a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Parisi.jpg"><img class="  wp-image-5465 alignright" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Parisi-300x166.jpg" alt="Parisi" width="206" height="114" /></a>la Prof.ssa <strong>Parisi</strong>, componente del Consiglio dell’A.N.AC., che ha tenuto una dettagliata relazione su temi assai attuali, compreso il nuovo codice degli appalti. Si è soffermata in particolare sull’importanza del <strong>contrasto</strong>: un vocabolo molto efficace che comprende i concetti complementari ed ineliminabili di <strong>Prevenzione</strong> e <strong>Repressione</strong>, ricordando che la prima avviene <em>ex ante</em>, e riguarda fenomeno generali; mentre la seconda va fatta <em>ex post</em>, riguardo singole condotte illecite. Il contrasto si rende quindi indispensabile, dato che purtroppo il perseguimento di certi interessi appartiene alla natura dell&#8217;uomo. <em>L&#8217;eliminazione della Corruzione </em>–ha affermato-<em> è un obiettivo fallace, falso e inutile: <strong>bisogna </strong>invece<strong> innescare una rivoluzione culturale</strong> per cambiare l&#8217;attitudine che ha pesanti ripercussioni sul tessuto economico, ma soprattutto su quello istituzionale</em>!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Vecchione.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5468" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Vecchione-300x288.jpg" alt="Vecchione" width="175" height="168" /></a>Tra le rivoluzioni culturali più recenti segnaliamo il contenuto dell’intervista (<a href="https://youtu.be/Z42AaswaEt8" target="_blank">VIDEO</a>) che ci è stata rilasciata dal Gen. D. Gennaro <strong><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Curriculum-Vitae.pdf" target="_blank">Vecchione</a></strong>, Comandante delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, in cui ci ha spiegato il ruolo istituzionale della Guardia di Finanza nel contrasto e nella prevenzione della corruzione; oltre che il contributo importante del ”<strong>controllo civico</strong>” che può avvenire grazie al diffuso processo di digitalizzazione delle informazioni: «<em>I progetti come il vostro </em>[NOi contro la CORRUZIONE, n.d.r.]<em>, utilizzando il tema della trasparenza, possono andare a monitorare e verificare i siti dell&#8217;amministrazione trasparente, segnalandone (denunciandone anche) la non completa osservanza della norma; perché -com&#8217;è stato detto- <strong>più informazioni</strong> (non solo documenti, ma anche dati, notizie, programmazione, progettazione) <strong>consentono un controllo civico da parte di tutti noi, e meglio ancora da parte di chi lo fa con passione come voi, e quindi potete dare un contributo assolutamente determinante</strong></em>».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Picuti.jpg"><img class="  wp-image-5466 alignright" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Picuti-300x225.jpg" alt="Picuti" width="186" height="140" /></a>È successivamente intervenuto il Dott. Fabio <strong>Picuti</strong>, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dell&#8217;Aquila, ricordando che «<strong><em>la paura di rimanere poveri ha effetti sugli individui superiori alla paura di finire in galera</em>»</strong>. Le pene per la corruzione prevedono il patteggiamento e la sospensione della pena per gli incensurati, richiamando la novità introdotta dal Legislatore italiano nel 2015: <strong>si</strong> <strong>può patteggiare solo dopo aver restituito l&#8217;intero importo oggetto del fatto corruttivo</strong>. È un tipico esempio di uno strumento repressivo che funge anche da deterrente preventivo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>INTERVENTI DEI RELATORI</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Locandina (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Locandina.jpg" target="_blank">download</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">SLIDES proiettate dal Gen.D. G. VECCHIONE (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/intervento-Gen.-D.-Vecchione.pdf" target="_blank">download</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">SLIDES proiettate dal Gen.B. F. CAROFIGLIO (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/intervento-Gen.-B.-Carofiglio.pdf" target="_blank">download</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>INTERVISTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gen. D. VECCHIONE (<a href="https://youtu.be/Z42AaswaEt8" target="_blank">link VIDEO</a>) &#8211; (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Intervista-Gen.-Vecchione.pdf" target="_blank">link TESTO</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Gen. B. SCAZZERI (<a href="https://youtu.be/4Ur83sx_PZg" target="_blank">link VIDEO</a>) &#8211; (<a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2016/06/Intervista-Gen.-Scazzeri.pdf" target="_blank">link TESTO</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><strong>POST SCRIPTUM</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del seminario, <strong>la delegazione del progetto NOi contro la CORRUZIONE si è recata a rendere omaggio alle vittime del terremoto che ha devastato la città dell’Aquila</strong> il 6 aprile 2009: visitando commossamente l’area antistante la Basilica di Collemaggio, le strade del centro urbano all’interno della “zona rossa”, ed in particolare la c.d. “Casa dello Studente”.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"></a></p>
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