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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</title>
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		<title>LE GRANDI INCOMPIUTE D’ITALIA. CAPITOLO 2, IL PIEMONTE</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 11:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[grandi opere]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il primo capitolo dedicato al Lazio continua il viaggio di anticorruzione.eu alla scoperta delle grandi opere incompiute d’Italia, che individuiamo grazie al Sistema Informativo di Monitoraggio delle Opere Incompiute (SIMOI)[1] del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.  L’elenco per il Piemonte[2], aggiornato al 25 giugno 2015, riporta 23 opere di interesse regionale non completate; noi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il primo capitolo dedicato al <a href="http://anticorruzione.eu/2016/02/le-grandi-incompiute-ditalia-capitolo-1-il-lazio/">Lazio</a> continua il viaggio di anticorruzione.eu alla scoperta delle grandi opere incompiute d’Italia, che individuiamo grazie al Sistema Informativo di Monitoraggio delle Opere Incompiute (SIMOI)<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a> del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.  L’elenco per il Piemonte<a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a>, aggiornato al 25 giugno 2015, riporta 23 opere di interesse regionale non completate; noi ci soffermeremo sulle cinque che hanno richiesto più finanziamenti.</p>
<p>In testa alla classifica troviamo i lavori di realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Valle Belbo, per i quali furono stanziati 39.700.000,00 €. L’opera sarebbe dovuta diventare il nuovo ospedale di riferimento per gli abitanti della valle, andando a sostituire l&#8217;ospedale di Nizza Monferrato. Il via libera al presidio è stato annunciato lo scorso 29 dicembre<a href="#_ftn3" name="_ftnref3">[3]</a> in una conferenza stampa dal sindaco di Nizza, quello di Asti e dal direttore generale della Asl di Asti<a href="#_ftn4" name="_ftnref4">[4]</a>; 15 milioni di euro sono già stati utilizzati per completare il 37,20% dell’opera, mentre – secondo la nota – per completarla ne servirebbero ulteriori 28 milioni. I lavori dovrebbero terminare entro il 2018.</p>
<p>Per la realizzazione di un palazzetto dello sport polifunzionale ad Asti, nel 2002 furono stanziati 19.500.000,00 €, ma i lavori non sono mai iniziati. Nel febbraio 2014 il comune ha fatto richiesta affinché i fondi previsti all’epoca non andassero sprecati, e in luglio ha ottenuto quanto richiesto, quando il Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio ha acconsentito a mantenere i finanziamenti<a href="#_ftn5" name="_ftnref5">[5]</a>. Per completare l’opera (ridimensionata) serviranno solo 6 milioni e 100.000 euro.</p>
<p>Il Comune di Chieri nel 1999 acquistò l’area del cotonificio Tabasso, ormai abbandonata, per quasi 8 miliardi di lire; l’obiettivo era quello di riqualificare l’area di circa 30.000 metri quadrati. Subito dopo l’acquisto fu effettuato un restauro per 5.200.000,00 €<a href="#_ftn6" name="_ftnref6">[6]</a>, e oggi all’interno dell’area dell’ex cotonificio hanno trovato collocazione la Biblioteca Civica del Comune di Chieri, l’archivio Storico “Filippo Ghirardi” e l’ufficio delle Poste Centrali. Attraverso il project financing –  tecnica di finanziamento a lungo termine di un progetto in cui il ristoro del finanziamento stesso è garantito dai flussi di cassa previsti dalla attività di gestione dell&#8217;opera stessa – sono stati poi stanziati altri soldi: il totale dell’intervento aggiornato all’ultimo quadro economico parla di 16.168.917,00 €. I lavori di realizzazione, avviati, risultano interrotti oltre il termine contrattualmente previsto per l&#8217;ultimazione.</p>
<p>A Gravellona Toce, in provincia di Verbania, nel 2006 iniziarono i lavori per un palazzetto dello sport in occasione delle olimpiadi invernali di Torino. I lavori sono stati completati per il 21% ma da anni sono ormai fermi per mancanza di fondi, nonostante siano stati all’epoca previsti 7 milioni e 500.000 euro. Lo scorso marzo il sindaco della città ha annunciato che la Regione nel bilancio del 2015 avrebbe stanziato i fondi per l’ultimazione dell’opera; alcuni indicano in 3 milioni le risorse necessarie al completamento<a href="#_ftn7" name="_ftnref7">[7]</a>, ma il SIMOI scrive di almeno 6 milioni per terminare i lavori.</p>
<p>Nel 1982 cominciarono i lavori per l’edificazione di un nuovo laboratorio di sanità pubblica a Biella; alcuni problemi riscontrati nella fase preliminare del progetto bloccarono però i lavori dopo la costruzione dello scheletro dell’edificio. Per l’opera, per cui erano previsti lavori per 5.724.790,45 €, ad oggi sono stati spesi più di 2 milioni, ma è ferma al 39,56% del totale.  Servirebbero ulteriori 6 milioni di euro per ultimarla, ma l’Asl, proprietaria dell’area e dell’immobile, ha intenzione di vendere il tutto per riconvertirlo a destinazione commerciale<a href="#_ftn8" name="_ftnref8">[8]</a>.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a>https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx</p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2">[2]</a> https://www.serviziocontrattipubblici.it/informazioni/doc/piemonte.pdf</p>
<p><a href="#_ftnref3" name="_ftn3">[3]</a>http://www.lastampa.it/2015/12/29/edizioni/asti/nizza-via-libera-al-nuovo-ospedale-della-valle-belbo-RMbvUPDW7JIdcCsuMZ1q1L/pagina.html</p>
<p><a href="#_ftnref4" name="_ftn4">[4]</a>http://www.lancora.eu/?q=node/10699</p>
<p><a href="#_ftnref5" name="_ftn5">[5]</a>http://www.lanuovaprovincia.it/stories/politica/32512_via_libera_al_nuovo_palasport_nellex_piazza_darmi_pi_piccolo_e_funzionale/</p>
<p><a href="#_ftnref6" name="_ftn6">[6]</a>http://www.chierioggi.it/area-tabasso-tutti-danno-numeri-affare-buco-acqua/</p>
<p><a href="#_ftnref7" name="_ftn7">[7]</a>http://www.lastampa.it/2015/03/03/edizioni/verbania/cronaca/la-regione-stanzier-i-soldi-per-il-palasport-di-gravellona-toce-KipDK30uRhbiIpKQqKCIML/pagina.html</p>
<p><a href="#_ftnref8" name="_ftn8">[8]</a>http://www.lastampa.it/2014/07/26/edizioni/biella/il-pasticcio-dellecomostro-che-roma-vuole-resuscitare-V6qFBctHXYFF1BUrdCWAXJ/pagina.html</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Daniele Rizzo</em></p>
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		<title>Aumentano le opere incompiute di interesse nazionale</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 09:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michela Cignarella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Procurement]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Graziano Delrio]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[opere incompiute]]></category>

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		<description><![CDATA[È stata completata la pubblicazione annuale dell’anagrafe delle opere incompiute di interesse nazionale: da 649 sale a 868 il totale relativo al dicembre 2014. Come si può leggere sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), lo scorso settembre l’anagrafe è stata aggiornata con gli ultimi dati mancanti provenienti dalla Regione Sicilia. La [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2014/02/appalti1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3026" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2014/02/appalti1.jpg" alt="appalti" width="197" height="195" /></a>È stata completata la pubblicazione annuale dell’anagrafe delle opere incompiute di interesse nazionale: da 649 sale a 868 il totale relativo al dicembre 2014. Come si può leggere sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), lo scorso settembre l’anagrafe è stata aggiornata con gli ultimi dati mancanti provenienti dalla Regione Sicilia. La terza pubblicazione dell’anagrafe è avvenuta lo scorso luglio, prevedendo la compilazione dell’elenco delle opere incompiute entro lo scorso 30 giugno 2015 da parte delle Regioni e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p style="text-align: justify;">Introdotta nel 2011 e divenuta operativa nel 2013 con successivi decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, questa consta di un elenco di opere pubbliche che non sono state compiute per amministrazione regionale e Mit. Inoltre è compresa, per ogni opera, l’indicazione della stazione appaltante, delle risorse, della percentuale di lavori incompiuti e delle cause rilevanti dell’interruzione. Gli elenchi aggiornati sono caricati dalle amministrazioni titolari sul sito serviziocontrattipubblici.it tramite il Sistema Informatico di Monitoraggio delle Opere Incompiute, SIMOI, pubblicati poi nella piattaforma web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ora dobbiamo andare oltre la stesura dell’elenco e istituire a cura del Ministero un’apposita task force che, così come avvenuto con l’Agenzia della Coesione per i Fondi europei, segua punto per punto le opere meritevoli di essere completate” commenta in merito al terzo anno di pubblicazione Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comunicato “Completata la pubblicazione dell&#8217;anagrafe delle opere incompiute di interesse nazionale” sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (18.09.15) al <a href="http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&amp;o=vd&amp;id=4057" target="_blank">link</a>.<br />
Gli elenchi aggiornati delle opere incompiute di interesse nazionale sono disponibili su serviziocontrattipubblici.it attraverso il SIMOI al <a href="https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx" target="_blank">link</a>.<br />
I dettagli delle opere incompiute si trovano al seguente <a href="https://www.serviziocontrattipubblici.it/informazioni/doc/OpereIncompiute_2014_MIT.pdf" target="_blank">link</a><br />
L&#8217;articolo di approfondimento &#8220;Anagrafe delle opere pubbliche incomplete&#8221; su anticorruzione.eu (22.09.15) al <a href="http://anticorruzione.eu/2015/09/anagrafe-delle-opere-pubbliche-incomplete/" target="_blank">link</a>.</p>
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