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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; lupus</title>
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		<title>Alla ricerca della legalità perduta. Gioca il tuo ruolo</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 10:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Martinelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[corruttopoly]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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		<description><![CDATA[“Alla ricerca della legalità perduta. Gioca il tuo ruolo” è un progetto realizzato da un gruppo di docenti e dottorandi del Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna, che ha “trasformato” la ricerca sulla corruzione in un gioco di ruolo, proposto a studenti di alcuni istituti superiori bolognesi. Lo spirito dell’iniziativa dell’Ateneo è quello di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>“Alla ricerca della legalità perduta. Gioca il tuo ruolo”</em> è un progetto realizzato da un gruppo di docenti e dottorandi del Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna, che ha “trasformato” la ricerca sulla corruzione in un gioco di ruolo, proposto a studenti di alcuni istituti superiori bolognesi. Lo spirito dell’iniziativa dell’Ateneo è quello di divulgare il sapere accademico attraverso canali non convenzionali al mondo universitario.</p>
<p><img class="wp-image-1284 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/01/legalità-perduta-300x225.jpg" alt="legalità perduta" width="463" height="347" /></p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca sulle tematiche legate alla corruzione e all’illegalità si compone principalmente di tre aspetti: lo studio delle cause della corruzione e dei suoi effetti sulla vita economica e sociale di una comunità; la comprensione dei meccanismi che governano le pratiche corruttive; l’elaborazione di efficaci strumenti di contrasto alla corruzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Come trasmettere tutto ciò in modo non convenzionale? Fortunatamente la corruzione è un classico oggetto di studio della teoria dei giochi, dunque è stato abbastanza immediato individuare proprio in un gioco lo strumento per raggiungere questo obiettivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gioco è ambientato a <strong>Corruttopoly</strong>, città immaginaria investita dalla corruzione, nella quale si fronteggiano due opposte fazioni: i corrotti e gli onesti. Ai partecipanti sono assegnati ruoli (il corruttore, il magistrato, il giornalista, l’intermediario e il comune cittadino), strumenti (di tipo legislativo, economico, politico e sociale) e obiettivi che incidono sulle interazioni tra i giocatori, il livello di legalità in cui avvengono e l’esito finale del gioco, positivo solo grazie alla partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza di <em>Corruttopoly</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le classi coinvolte hanno partecipato molto attivamente. Lo strumento del gioco si è infatti rivelato efficace e in grado di stimolare la curiosità e l’interesse degli studenti, i quali sono stati portati a riflettere sulle dinamiche del fenomeno corruttivo e sui suoi molteplici effetti <em>vivendoli in prima persona</em>, replicando episodi di corruzione realmente avvenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche parola in più sul gioco. A <em>Corruttopoly</em> imperversano corruzione e illegalità. Ma il neo-eletto Sindaco vuole combattere contro di esse, e chiama a raccolta tutti gli abitanti per coinvolgerli nella battaglia per la legalità. Gli abitanti di <em>Corruttopoly</em> si dividono in due fazioni, a cui sono assegnati segretamente, pescando una carta. Ci sono <em>i corrotti</em>, una minoranza di persone, ma informate perché si conoscono tra loro, e <em>gli onesti</em>, la maggioranza disinformata di <em>Corruttopoly</em>. Una situazione analoga alla realtà dei paesi più corrotti, dove i pochi mangiano sulle spalle dei tanti. L’elemento centrale e innovativo del gioco è il <strong>“termometro della legalità”</strong>. È una scala nella quale è riportato il livello di legalità vigente in ogni momento del gioco nella città di <em>Corruttopoly</em>. Il valore diminuisce al ridursi della popolazione onesta, mentre aumenta quando va in carcere un membro della fazione dei corrotti. Il termometro della legalità fa riferimento al <a href="http://www.transparency.org/cpi2014">Corruption Perception Index (CPI)</a> &#8211; un indicatore pubblicato annualmente a partire dal 1995 da Transparency International che associa a punteggi alti una minore corruzione percepita -, e le sue variazioni determinano l’eventuale approvazione di strumenti legislativi anti o pro corruzione, che agiscono sui poteri speciali di cui sono dotati i giocatori, favorendo l’una o l’altra fazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il principio di fondo è derivato dalla ricerca empirica che dimostra come nei paesi dove c’è maggiore corruzione si approvano leggi che favoriscono i corrotti, mentre nei paesi virtuosi si creano norme anti-corruzione più severe ed efficaci. Così ad esempio, nel gioco proposto, se aumenta la legalità entra in vigore il Piano Speciale Anti-Corruzione che dota il magistrato di nuovi e più potenti strumenti di indagine e fornisce protezione al <em>whistleblower</em>, una figura che si potrebbe paragonare al pentito, fino ad arrivare all’istituzione dell’agente provocatore, anche conosciuto come test d’integrità, che blocca la corruzione prima ancora che questa si verifichi.</p>
<p style="text-align: justify;">I giocatori, oltre a ricoprire il ruolo segreto di onesti cittadini o di corrotti, si vedono assegnare anche un alias, corrispondente al lavoro che svolgono, il lavoro per il quale sono ufficialmente conosciuti da tutti i cittadini di <em>Corruttopoly</em>. Durante la notte i corrotti decidono quale cittadino onesto eliminare. Al risveglio dei cittadini si narra una storia di corruzione dove è protagonista, non nel senso di fautore o complice, ma nel senso di vittima della corruzione, una persona che svolgeva il mestiere corrispondente al giocatore eliminato. Considerato il target dell’iniziativa &#8211; studenti delle scuole superiori &#8211; sono stati scelti casi di corruzione che potessero toccarli più da vicino, metaforicamente parlando. E dunque tra i casi che si narrano c’è l’allenatore di volley che si ritrova senza squadra dopo che è emerso che la società riceveva sponsorizzazioni gonfiate con le quali si riciclava denaro per tangenti sulle mense scolastiche, o lo studente bravo e preparato che però nei test d’accesso all’università si vede scavalcare da altri che hanno corrotto i membri della commissione ed è dunque costretto ad andarsene, e così via. Le storie raccontate sono tutte tratte da episodi di corruzione realmente avvenuti, e oltre alla funzione narrativa che ricoprono nello sviluppo del gioco, permettono di far capire ai ragazzi gli effetti devastanti della corruzione in tantissimi ambiti: dai servizi ai trasporti, dall’istruzione alla sanità; dalle attività economiche più complesse e avanzate fino ai diritti fondamentali di ogni cittadino, come la partecipazione alla vita pubblica della comunità che si abita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per sapere di più sul funzionamento di questo innovativo e coinvolgente gioco di ruolo che, riprendendo la struttura di Lupus in tabula, ci trasporta in un intreccio di personaggi tutto nuovo, non vi resta che andare al seguente link:  <a href="http://www.allaricercadellalegalitaperduta.it/">http://www.allaricercadellalegalitaperduta.it/</a></p>
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