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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Harvard business review</title>
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		<title>Il successo della compliance: anche umanità e umiltà</title>
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		<pubDate>Fri, 12 May 2017 09:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[compliance]]></category>
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		<category><![CDATA[Harvard business review]]></category>
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		<description><![CDATA[Un recente articolo di Paul Zak presentato sul numero di gennaio 2017 della Harvard Business Review (https://hbr.org/2017/01/the-neuroscience-of-trust) ha evidenziato come l’ambiente aziendale sia fondamentale per il successo della compliance. Prima di tutto, un forte legame tra i colleghi è un &#8220;feel-good phenomena”, che porta a risultati positivi sia per gli individui e le organizzazioni. Poi, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un recente articolo di Paul Zak presentato sul numero di gennaio 2017 della Harvard Business Review (<a href="https://hbr.org/2017/01/the-neuroscience-of-trust">https://hbr.org/2017/01/the-neuroscience-of-trust</a>) ha evidenziato come l’ambiente aziendale sia fondamentale per il successo della compliance.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto, un forte legame tra i colleghi è un &#8220;feel-good phenomena”, che porta a risultati positivi sia per gli individui e le organizzazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, che la compliance, meglio, che le persone che lavorano nella compliance ottengono migliori risultati se si mostrano vulnerabili, se si pongono verso i colleghi con umanità e umiltà affinchè si alimenti la fiducia reciproca e ciò spinga ad aprirsi e a raccontare i propri dilemmi etici.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un rapporto tra fiducia e performance economica che viene investigato nell’articolo e che secondo l’autore alimenta “una maggiore produttività, migliore qualità dei prodotti e una maggiore redditività”.</p>
<p style="text-align: justify;">In estrema sintesi, la necessità di costruire relazioni autentiche, come evidenzia uno studio di Google, <em>How Google Sold Its Engineers on Management </em>di David A. Garvin (<a href="https://hbr.org/2013/12/how-google-sold-its-engineers-on-management">https://hbr.org/2013/12/how-google-sold-its-engineers-on-management</a>), ove viene evidenziato, tra l’altro, <em>che “…i manager che esprimono interesse e preoccupazione per il successo e per il benessere dei membri del team sovraperformano nella qualità e nella quantità del loro lavoro…”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
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