




<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Foreign Bribery</title>
	<atom:link href="http://anticorruzione.eu/tag/foreign-bribery/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://anticorruzione.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Dec 2020 18:40:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Exporting Corruption: molti Paesi continuano a violare obblighi internazionali</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2015/09/exporting-corruption-molti-paesi-continuano-a-violare-obblighi-internazionali/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2015/09/exporting-corruption-molti-paesi-continuano-a-violare-obblighi-internazionali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 07:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michela Cignarella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[enforcement]]></category>
		<category><![CDATA[exporting corruption]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Foreign Bribery]]></category>
		<category><![CDATA[OECD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=3787</guid>
		<description><![CDATA[Metà delle Parti firmatarie del OECD Anti-Bribery Convention, costituenti il 20,5% delle esportazioni mondiali, viola i propri obblighi nel combattere la corruzione transfrontaliera da quando ha aderito alla Convention stessa. È quanto emerge dall’undicesimo Progress Report, Exporting Corruption, di Transaprency International pubblicato lo scorso Agosto 2015, un report annuale che presenta una valutazione indipendente dello status [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2014/02/Cattura12.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-3577" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2014/02/Cattura12-300x163.png" alt="Cattura12" width="300" height="163" /></a>Metà delle Parti firmatarie del OECD Anti-Bribery Convention, costituenti il 20,5% delle esportazioni mondiali, viola i propri obblighi nel combattere la corruzione transfrontaliera da quando ha aderito alla Convention stessa. È quanto emerge dall’undicesimo Progress Report, Exporting Corruption, di Transaprency International pubblicato lo scorso Agosto 2015, un report annuale che presenta una valutazione indipendente dello <em>status</em> di applicazione (<em>enforcement</em>) della Convention in tutti i Stati membri.</p>
<p style="text-align: justify;">La corruzione transfrontaliera è un fenomeno reale che si manifesta sotto forma di contratti che non vanno ai miglior fornitori qualificati, di prezzi spesso gonfiati per coprire i pagamenti di tangenti, di requisiti ambientali non applicati e di tasse non raccolte. L’OECD Convention on Combating Foreign Bribery è stata adottata nel 1997 come strumento chiave per frenare l’esportazione della corruzione a livello globale, da parte di 41 Paesi che rappresentano circa i 2/3 delle esportazioni mondiali e il 90% del totale dei flussi di investimenti diretti. Ci sono stati dei miglioramenti ma, da quanto si può confrontare con l’articolo sul Progress Report 2014 “Come fermiamo i Paesi dall’esportare la corruzione?”, la performance complessiva della maggioranza delle Parti non è lontana dalla classificazione dell’anno precedente. In particolare, due Paesi non sono stati misurabili, solo 4 Paesi sono migliorati (Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Corea del Sud), mentre 1 Paese, l’Argentina, è stato l’unico a retrocedere.</p>
<p style="text-align: justify;">“Con la firma dell’OECD Anti-Bribery Convention, i Governi si impegnano a investigare e perseguire la corruzione transfrontaliera, ma quasi la metà dei Governi firmatari non stanno facendo così” &#8211; ha commentato Josè Ugaz, Presidente di Transapremcy International &#8211; “L’OECD deve assicurare reali conseguenze di tale scarso rendimento. La violazione degli obblighi di diritto internazionale per contrastare la corruzione transfrontaliera non può essere tollerata”.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;articolo di approfondimento &#8220;20 major exporting countries violate international law obligations&#8221; su Transparency International (20.08.15) e il Progress Report 2015, Exporting Corruption, al <a href="http://www.transparency.org/exporting_corruption/" target="_blank">link </a><br />
L&#8217;articolo &#8220;Come fermiamo i Paesi dall&#8217;esportare la corruzione?&#8221; su anticorruzine.eu (21.03.15) al <a href="http://anticorruzione.eu/2015/03/come-fermiamo-i-paesi-dallesportare-la-corruzione/" target="_blank">link </a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2015/09/exporting-corruption-molti-paesi-continuano-a-violare-obblighi-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
