




<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; disservizi</title>
	<atom:link href="http://anticorruzione.eu/tag/disservizi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://anticorruzione.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Mar 2025 11:58:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>La sete di denaro prosciuga gli acquedotti</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/09/la-sete-di-denaro-prosciuga-gli-acquedotti/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/09/la-sete-di-denaro-prosciuga-gli-acquedotti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 19:52:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[disservizi]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6083</guid>
		<description><![CDATA[La gestione del territorio, la cura e lo sfruttamento responsabile delle sue risorse è un tema di vitale importanza per la politica e la Pubblica Amministrazione, ma molto spesso a causa di cattiva organizzazione, di scarsa lungimiranza si compiono sprechi e sperperi di denaro che uniti a un cattivo sfruttamento dei fondi causano enormi danni [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/09/cilento.jpg"><img class="  wp-image-6084 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/09/cilento-300x167.jpg" alt="cilento" width="557" height="310" /></a></p>
<p>La gestione del territorio, la cura e lo sfruttamento responsabile delle sue risorse è un tema di vitale importanza per la politica e la Pubblica Amministrazione, ma molto spesso a causa di cattiva organizzazione, di scarsa lungimiranza si compiono sprechi e sperperi di denaro che uniti a un cattivo sfruttamento dei fondi causano enormi danni che poi inevitabilmente ricadono sotto forma di disservizi e spese extra sui cittadini.</p>
<p>I fatti che hanno coinvolto Acea a Frosinone sono un caso emblematico, come si evince chiaramente dalle parole del giornalista Claudio Gatti su Il Sole 24 ore del 7 Settembre 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«<em>Quella «sete» di denaro che ha prosciugato gli acquedotti.</em></p>
<p><em>Le radici dell`emergenza? Fondi per gli acquedotti nel «pozzo» della politica</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La demagogia paga per chi la predica e costa per chi se la beve. Come l&#8217;acqua.</p>
<p>Così, a Frosinone, dove per anni gli amministratori locali hanno tenuto le tariffe idriche congelate, nonostante l&#8217;impegno con il gestore ad aumentarle in concomitanza con i suoi investimenti. Poi è arrivato il conto. Con tanto di arretrati e interessi, ovviamente. E adesso gli abitanti della provincia ciociara pagano ad Acea il doppio di quanto pagano i romani per via dell&#8217;odioso conguaglio prima deciso da un commissario e poi ratificato dal Consiglio di Stato. Nel frattempo gli amministratori responsabili di questa bomba a scoppio ritardato sono passati a fare altro.</p>
<p>Le radici dell&#8217;emergenza?</p>
<p>Una volta trasferiti i costi dallo Stato alle tariffe l&#8217;adeguamento al nuovo modello è stato lento.</p>
<p>In più, non si riesce a spendere tutto quello che stanzia, nel 2015 il tasso è stato del 78%</p>
<p>Dal ‘54 al ‘68 investito lo 0,24% del Pil, poi il crollo allo 0,15%, molto sotto il necessario.</p>
<p>Solo da poco la risalita»</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/09/la-sete-di-denaro-prosciuga-gli-acquedotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
