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	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; concussione</title>
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		<title>L’onda inarrestabile del riciclaggio</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Aug 2015 09:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Frontespezi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione Amministrativa e Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[concussione]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
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<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-3554" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2015/08/riciclaggio-di-denaro-corbis-258.jpg" alt="riciclaggio-di-denaro-corbis-258" width="229" height="229" />L’attività di riciclaggio consiste nel re-immettere nel sistema finanziario i proventi di un reato, quindi di “ripulire” il denaro “sporco” ottenuto in modo illecito e reinvestirlo per occultarne l’origine disonesta. Ovviamente una parte del fenomeno è quella che trae origine dai proventi della corruzione e della concussione: un funzionario pubblico in possesso di denaro indebito potrebbe decidere di rimetterlo in circolazione “ripulendolo”, anziché nasconderlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fenomeno è riconosciuto come reato e contrastato sia a livello nazionale che internazionale tramite accordi di cooperazione tra gli stati; ma è di pochi giorni fa un <a href="http://www.nytimes.com/2015/08/04/business/dealbook/the-challenges-of-fighting-money-laundering.html?_r=2">articolo</a> di Peter Henning pubblicato sul New York Times che denuncia come il riciclaggio sia più che mai presente nel sistema finanziario statunitense. Numerose leggi prescrivono per banche e cooperative di credito la necessità di tracciare in dettaglio la clientela e di tenere d’occhio eventuali operazioni sospette, secondo il cosiddetto principio “follow the money”; per tali istituti è inoltre prescritto il versamento annuale di una quota consistente a specifici programmi antiriciclaggio. Costante è l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto di questo fenomeno, reso sempre più complicato dalla continua ricerca da parte dei malfattori di metodi innovativi per re-immettere denaro sporco nel sistema.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suddetto articolo evidenzia come il problema sia diffuso a più livelli, colpendo istituti bancari di grandi dimensioni e allo stesso tempo innestandosi in società minori. Il primo esempio riportato è quello della Banamex USA, controllata da Citigroup, che ha ricevuto notevoli sanzioni per non aver disposto personale sufficiente e preparato al controllo di operazioni sospette e per problemi di revisione dei conti, ed infine inserita in un’indagine per riciclaggio di denaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è da meno l’indagine che vede come protagonisti Anthony Murgio e Yuri Lebedev, coinvolti in uno scandalo di pirateria nella JP Morgan Chase, nell’ambito del quale sono state rubate informazioni su circa 80 milioni di clienti della banca. Le denunce a loro carico riguardano la creazione di un giro d’affari illegale di trasmissione di soldi per la re-immissione di denaro sporco, nascosto dietro una finta società di collezionismo; quindi i capitali irregolari venivano spostati su conti all’estero fingendo fossero i proventi di questa società, sorvolando così il problema di trasportare denaro fisico fuori dal paese riuscendo a farlo per via elettronica. Il passo successivo è stato quello di subentrare nel sistema bancario acquisendo il controllo di una società cooperativa di credito, la quale date le modeste dimensioni e il ridotto personale non era sottoposta a controlli antiriciclaggio; ma ben presto le ingenti somme in entrata della società destarono i sospetti delle autorità adibite ai controlli, che iniziarono le indagini.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle realtà più influenti a quelle più di nicchia, il fenomeno del riciclaggio di denaro si innesta in qualunque vicolo del sistema finanziario, dove i soldi circolano liberamente, ma dove forse sarebbero necessari controlli più severi e stringenti che puniscano i detentori di denaro sporco e che contrastino qualunque sua forma di ricircolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Riferimenti di interesse:</h4>
<p>Giuliani, C. (2015). <em>Soldi sporchi : Corruzione, riciclaggio e abuso di potere tra Europa e Delta del Niger.</em> Round Robin Editrice.</p>
<p>Henning, P. J. (2015, Agosto 3). The Challenges of Fighting Money Laundering. <em>The New York Times</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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