




<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>NOi contro la CORRUZIONE &#187; Antonio Clemente</title>
	<atom:link href="http://anticorruzione.eu/author/antonio-clemente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://anticorruzione.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Mar 2025 11:58:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Lectio Magistralis di Don Luigi Ciotti per la cerimonia di consegna diplomi del Master Anticorruzione</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2018/06/lectio-magistralis-di-don-luigi-ciotti-alla-cerimonia-di-consegna-diplomi-del-master-anticorruzione/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2018/06/lectio-magistralis-di-don-luigi-ciotti-alla-cerimonia-di-consegna-diplomi-del-master-anticorruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 16:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Don Ciotti]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Abele]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<category><![CDATA[master anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Vergata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6592</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Ieri nella Sala del Consiglio della Facoltà di Economia di Tor Vergata si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi per i discenti e le discenti della II Edizione del Master Anticorruzione. A presiedere la cerimonia hanno partecipato il Professore Fabrizio Mattesini Direttore del Dipartimento di Economia e Finanza, il Professore Vittorio Capuzza, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/06/IMG_0709.jpg"><img class="  wp-image-6593 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/06/IMG_0709-300x225.jpg" alt="IMG_0709" width="365" height="274" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ieri nella Sala del Consiglio della Facoltà di Economia di Tor Vergata si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi per i discenti e le discenti <em>della II Edizione del Master Anticorruzione</em>. A presiedere la cerimonia hanno partecipato il Professore Fabrizio Mattesini Direttore <em>del Dipartimento di Economia e Finanza</em>, il Professore Vittorio Capuzza, componente della <em>Commissione Anticorruzione di Ateneo</em>,  il Professore Gustavo Piga, Direttore del <em>Master in Procurement Managment</em>, il Professor Aristide Police, Direttore del <em>Master Anticorruzione</em> e il Professor Emiliano di Carlo, Vice Direttore esecutivo del <em>Master Anticorruzione</em>.</p>
<p>Ma l’ospite d’onore è stato sicuramente Don Luigi Ciotti, grandissimo attivista sociale fondatore del <em>Gruppo Abele</em> e dell’Associazione <em>Libera</em> contro le mafie.</p>
<p>Don Ciotti ha tenuto una bellissima Lectio Magistralis, di cui è quasi impossibile trasmettere a parole l’intensità, considerata la partecipazione emotiva, un vero e proprio “scuotimento” che le sue parole suscitano, intrise di una passione tanto vibrante quanto stimolante frutto della sua reale esperienza di vita a contatto con gli ultimi e gli emarginati della Terra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Don Ciotti ha parlato della corruzione vero male del nostro paese e modalità preferita dalle mafie di oggi per condurre i propri propositi. La mafia di oggi si situa nella zona grigia della società, lì dove legale e illegale sfumano a seconda delle convenienze del momento, ed è proprio il tema della legalità un altro punto forte del suo discorso, infatti Don Ciotti afferma che spesso la legalità è inseguita soltanto in maniera puramente retorica come una bandiera da sventolare all’occorrenza dietro la quale nascondere interessi personali o addirittura azioni disumanizzanti.</p>
<p>La legalità deve servire il bene comune, deve essere la conseguenza non la causa della responsabilità concetto cardine delle parole di Don Ciotti, che intende la responsabilità della coscienza come il nostro obiettivo più importante, essere responsabili significa ascoltare la propria voce interiore che ci rende consapevoli del bene e del male, della nostra fragilità, ed è l’unica forza che ci  può far vedere l’altro per quello che è rispettandolo e favorendo percorsi di crescita condivisa, realizzando, afferma Don Ciotti il sogno di una <em>città educativa</em>, una società che non lasci indietro nessuno in cui tutti siano responsabili l’uno dell’altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Don Ciotti ha parlato dei mali della nostra società soprattutto della corruzione, della solitudine e delle dipendenze, di come queste insieme alla mancanza di prospettive per i giovani siano le vere e proprie pesti della modernità. La soluzione di Don Ciotti è semplice da spiegare ma richiede un impegno enorme ad applicarla e viverla nella quotidianità, non ci sono speculazioni filosofiche e sofistiche, va dritta al punto: bisogna risvegliare le coscienze, seminare passione civile e soprattutto morale. Una coscienza libera e responsabile si manterrà sempre lontana dalla corruzione e vale molto di più di qualsiasi codice etico o deontologico.</p>
<p>Le parole di Don Ciotti sono state l’ultimo regalo agli studenti e alle studentesse del <em>Master Anticorruzione</em> e auguriamo loro di portarle sempre con sé in tutti i lavori che svolgono o che andranno a svolgere in futuro, che possano essere citando sempre Don Ciotti membri coraggiosi della resistenza civica e morale del nostro paese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2018/06/lectio-magistralis-di-don-luigi-ciotti-alla-cerimonia-di-consegna-diplomi-del-master-anticorruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#SaveTheDate — Interesse primario dell&#8217;azienda e bene comune — Apertura Terza Edizione Master Anticorruzione</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2018/03/savethedate-interesse-primario-dellazienda-e-bene-comune-apertura-terza-edizione-master-anticorruzione/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2018/03/savethedate-interesse-primario-dellazienda-e-bene-comune-apertura-terza-edizione-master-anticorruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2018 13:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Integrità]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Master Anticorruzione Tor Vergata]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Vergata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6546</guid>
		<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;apertura della Terza Edizione del Master Anticorruzione, il 20 Marzo 2018 dalle 14 alle 17 nella Sala del Consiglio della Facoltà di Economia dell&#8217;Università degli Studi di Roma Tor Vergata ci sarà una lezione &#8211; dibattito dal titolo Interesse primario dell&#8217;azienda e bene comune che vedrà la pertecipazione del Professor Vittorio V. Alberti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell&#8217;apertura della Terza Edizione del Master Anticorruzione, il 20 Marzo 2018 dalle 14 alle 17 nella Sala del Consiglio della Facoltà di Economia dell&#8217;Università degli Studi di Roma Tor Vergata ci sarà una lezione &#8211; dibattito dal titolo <em>Interesse primario dell&#8217;azienda e bene comune</em> che vedrà la pertecipazione del Professor Vittorio V. Alberti Officiale per i temi politici del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il Professor Emiliano Di Carlo Vice Direttore Esecutivo del Master Anticorruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/03/locandina.jpg"><img class="  wp-image-6547 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/03/locandina-212x300.jpg" alt="locandina" width="397" height="562" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2018/03/savethedate-interesse-primario-dellazienda-e-bene-comune-apertura-terza-edizione-master-anticorruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NOi contro la corruzione torna a scuola</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2018/03/noi-contro-la-corruzione-torna-a-scuola/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2018/03/noi-contro-la-corruzione-torna-a-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2018 15:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[didattica per competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[saper essere]]></category>
		<category><![CDATA[saper fare]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Transparency International]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6542</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Venerdì 9 marzo torniamo a scuola, nel senso reale del termine NOi contro la corruzione saremo a Torino insieme a Transparency Italia presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Avogadro” in Corso S. Maurizio 8 per presentare un nuovo progetto,  cioè la sezione junior del nostro sito, aperto a studenti, professori e dirigenti scolastici. La lotta alla [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/03/AAEAAQAAAAAAAA2HAAAAJDczMTE1MzQyLTQ5MzctNGYxYS05ZTczLTVhODMxOTVhZTg1Nw.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6543" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2018/03/AAEAAQAAAAAAAA2HAAAAJDczMTE1MzQyLTQ5MzctNGYxYS05ZTczLTVhODMxOTVhZTg1Nw-300x161.jpg" alt="AAEAAQAAAAAAAA2HAAAAJDczMTE1MzQyLTQ5MzctNGYxYS05ZTczLTVhODMxOTVhZTg1Nw" width="399" height="214" /></a></p>
<p>Venerdì 9 marzo torniamo a scuola, nel senso reale del termine NOi contro la corruzione saremo a Torino insieme a Transparency Italia presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Avogadro” in Corso S. Maurizio 8 per presentare un nuovo progetto,  cioè la sezione junior del nostro sito, aperto a studenti, professori e dirigenti scolastici.</p>
<p>La lotta alla corruzione parte dalla formazione e soprattutto dalla partecipazione di chi con le proprie mani vuole costruire il proprio futuro, restate aggiornati con noi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2018/03/noi-contro-la-corruzione-torna-a-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La corruzione e la politica</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/12/la-corruzione-e-la-politica/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/12/la-corruzione-e-la-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2017 09:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[classe dirigente]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[Master Anticorruzione Tor Vergata]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Vergata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6439</guid>
		<description><![CDATA[&#160; L’altro ieri all’Università di Roma Tor Vergata nell’ambito del decimo modulo del Master Anticorruzione intitolato Economia della devianza si è tenuto un interessante dibattito sul vasto tema della corruzione nel mondo della politica. Il dibattito ha visto la partecipazione di due illustri ospiti, il Professore Emerito di Scienza Politica presso l’Alma Mater Studiorum di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/12/IMG_1146.jpg"><img class="  wp-image-6440 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/12/IMG_1146-300x225.jpg" alt="IMG_1146" width="353" height="265" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’altro ieri all’Università di Roma Tor Vergata nell’ambito del decimo modulo del Master Anticorruzione intitolato <em>Economia della devianza</em> si è tenuto un interessante dibattito sul vasto tema della corruzione nel mondo della politica.</p>
<p>Il dibattito ha visto la partecipazione di due illustri ospiti, il Professore Emerito di Scienza Politica presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna Gianfranco Pasquino e l’Avvocato Generale presso la Corte di Cassazione Nello Rossi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due ospiti con sapienza e un pizzico di ironia hanno illustrato quanto nella storia d’Italia la corruzione sia sempre esistita e abbia intessuto col mondo della politica reti e proficui scambi, pur assumendo nel tempo forme e strutture diverse, mutando il proprio DNA di riflesso con gli enormi cambiamenti sociali e politici che il nostro Paese ha attraversato negli ultimi decenni.</p>
<p>In particolare si è passati da una corruzione centralizzata, cioè strutturata e gestita direttamente dai vertici dei Partiti storici, spazzati via dagli scandali emersi negli anni di “Tangentopoli”, a una corruzione sparsa, insidiosa che coinvolge singole personalità all’interno di Partiti poco strutturati e pertanto “scalabili”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La corruzione nel mondo della politica apre dibattiti mai sopiti sul finanziamento pubblico dei partiti, sulle forme di immunità parlamentare e di come queste siano mutate nel tempo, ma soprattutto apre discussioni attualissime sui rapporti tra la politica e la Magistratura, sul confine tra ingerenza e intervento opportuno, sulla difficoltà di trovare un delicato equilibrio volto a rispettare il potere e le competenze di tutte le Istituzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dibattito al quale hanno contribuito tutti i presenti ha fatto emergere l’enorme complessità del problema, ma tutti gli interventi convergono su un punto: la necessità di selezionare una classe dirigente adeguata.</p>
<p>La classe dirigente è lo specchio di un Paese, e l’unica cura possibile è quella di migliorare i criteri con cui questa viene selezionata, bisogna usare strumenti legislativi in grado di responsabilizzare i nostri rappresentanti verso l’elettorato, per aumentare il livello culturale, civile e morale di una classe politica, che purtroppo anche da un punto di vista meramente tecnico negli ultimi decenni sembra essere verticalmente e trasversalmente peggiorata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/12/la-corruzione-e-la-politica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’educazione finanziaria come antidoto alla corruzione</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/11/leducazione-finanziaria-come-antidoto-alla-corruzione/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/11/leducazione-finanziaria-come-antidoto-alla-corruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 09:54:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[educazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[fondazioni]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6357</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Mercoledì scorso nella suggestiva cornice dell’Ambasciata Svizzera si è tenuto un importante convegno intitolato Educazione finanziaria al servizio della tutela del consumatore, organizzato dall’Ambasciatore di Svizzera in Italia Giancarlo Kessler e dalla Fondazione Gabriele Berionne. Il convegno ha mostrato quanto poco sia diffusa in Italia una corretta educazione finanziaria, in particolare prevale una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/11/IMG_0471.jpg"><img class="  wp-image-6358 aligncenter" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/11/IMG_0471-300x225.jpg" alt="IMG_0471" width="445" height="334" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mercoledì scorso nella suggestiva cornice dell’Ambasciata Svizzera si è tenuto un importante convegno intitolato <em>Educazione finanziaria al servizio della tutela del consumatore,</em> organizzato dall’Ambasciatore di Svizzera in Italia Giancarlo Kessler e dalla <em>Fondazione Gabriele Berionne</em>.</p>
<p>Il convegno ha mostrato quanto poco sia diffusa in Italia una corretta <em>educazione finanziaria</em>, in particolare prevale una gestione tradizionalista del denaro, ci si affida al parere di conoscenti e amici e raramente alla consulenza di professionisti.</p>
<p>Il consumatore le volte in cui è anche investitore raramente conosce il significato corretto dei principali termini finanziari, dall’<em>inflazione</em> a concetti più complessi come <em>rischio di mercato,</em> rendendosi quindi più vulnerabili a speculazioni vere e proprie o più semplicemente ai rischi di cui si è inconsapevoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Italia è tra gli ultimi paesi in Europa per i livelli di <em>educazione finanziaria</em> e benché nel decreto n. 237 del 2016 recante disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio si suggerisca di introdurre le principali nozioni sul risparmio e sulla finanza come insegnamento nelle scuole attraverso pratiche interdisciplinari, le azioni e pratiche didattiche realmente intraprese sono ancora poche.</p>
<p>Tuttavia qualcosa si muove sia dal settore pubblico che da quello privato come si evince tanto dalle parole di Giovanni Calabrò dell<em>’Agcm </em>e dalla numerose e proficue attività della <em>Consob</em> mostrate da Nadia Linciano; e per quanto riguarda il privato dai corsi e dai libri sia per bambini che per adulti organizzati e diffusi dalla <em>Fondazione per l’educazione Finanziaria e al Risparmio, </em>le cui attività sono state descritte da Giovanna Boggio Robutti.</p>
<p>Inoltre al convegno hanno dato il loro proficuo contributo anche Dario Focarelli in rappresentanza dell’<em>ANIA</em> e Fabio Bossi della <em>Banca Nazionale Svizzera</em>, mentre come rappresentante delle Istituzioni c’era Francesco Alfonso del <em>Ministero dell’Economia e delle Finanze</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La necessità di una corretta educazione finanziaria non è utile soltanto per diffondere una cultura del risparmio e dell’investimento migliore, capace di rendere più dinamica l’economia dei piccoli risparmiatori e delle piccole imprese.</p>
<p>Una corretta educazione finanziaria fa parte di quel bagaglio di conoscenze e di valori utili a prevenire fenomeni di corruzione e illegalità diffusa; cittadini informati sono più consapevoli dei propri diritti e doveri e sapersi muovere tra le maglie strette dell’economia è fondamentale per capire e vedere dove si nasconde l’illecito.</p>
<p>Inoltre essere capaci di investire e gestire il proprio denaro in maniera corretta è anche pragmaticamente parlando un ottimo deterrente per evitare di commettere azioni illegali più o meno gravi.</p>
<p>Un valido modo per promuovere l’educazione finanziaria è il connubio tra iniziative pubbliche e private, il confrontarsi anche con modelli utilizzati da altri paesi come è avvenuto in questo convegno con la Svizzera, tutto ciò è un ottimo punto di partenza meritevole di attenzione e di ulteriori sviluppi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/11/leducazione-finanziaria-come-antidoto-alla-corruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MERITOCRAZIA. ROGER ABRAVANEL: “IL VERO COSTO NON SONO LE RETTE, È L’INVESTIMENTO IN ANNI DI STUDIO IN UNA UNIVERSITÁ MEDIOCRE</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-il-vero-costo-non-sono-le-rette-e-linvestimento-in-anni-di-studio-in-una-universita-mediocre/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-il-vero-costo-non-sono-le-rette-e-linvestimento-in-anni-di-studio-in-una-universita-mediocre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 10:56:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6206</guid>
		<description><![CDATA[Gli studenti italiani sono vittime di un sistema che non garantisce loro un futuro e delle prospettive adeguate a causa soprattutto della distanza tra le esigenze del mondo del lavoro e l’Università totalmente chiusa su sé stessa. Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017, analizzando i problemi che affliggono l’università italiana [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-6192" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti-300x168.jpg" alt="università-studenti" width="300" height="168" /></a></p>
<p style="text-align: center">
<p>Gli studenti italiani sono vittime di un sistema che non garantisce loro un futuro e delle prospettive adeguate a causa soprattutto della distanza tra le esigenze del mondo del lavoro e l’Università totalmente chiusa su sé stessa.</p>
<p>Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017, analizzando i problemi che affliggono l’università italiana e che la rendono scarsamente competitiva sulla scena internazionale, indica come soluzione una maggiore autonomia unita a una maggiore responsabilizzazione, a un sistema che premi il merito e punisca le inefficienze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo lo Scrittore gli studenti italiani sono vittime di questo sistema malsano ma non perché paghino troppo, ma perché l’investimento in anni di studio in Università mediocri non ripaga l’impegno espresso.</p>
<p>Bisognerebbe passare dal “diritto allo studio” al “diritto al lavoro” creando un sistema universitario nel quale finanziamento pubblico e autonomia dalle regole dello Stato convivano, un sistema più aperto alla concorrenza e alle regole di mercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un sistema simile a quello americano o europeo nel quale anche il privato investe nell’Università e dove la flessibilità del sistema capace di erogare anche prestiti agli studenti garantisce davvero un futuro lavorativo, facendo avanzare e concedendo più spazio e autonomia alle Università davvero meritevoli, secondo una logica concorrenziale capace di stimolare al miglioramento e non alla spartizione statica del potere secondo logiche clientelari o familistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-il-vero-costo-non-sono-le-rette-e-linvestimento-in-anni-di-studio-in-una-universita-mediocre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MERITOCRAZIA.  ROGER ABRAVANEL: “LA DIDATTICA È SPESSO INADEGUATA MA DI PREMIARE LA QUALITÁ MIGLIORE E DI PUNIRE QUELLA PEGGIORE NON SE NE PARLA NEMMENO”</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-la-didattica-e-spesso-inadeguata-ma-di-premiare-la-qualita-migliore-e-di-punire-quella-peggiore-non-se-ne-parla-nemmeno/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-la-didattica-e-spesso-inadeguata-ma-di-premiare-la-qualita-migliore-e-di-punire-quella-peggiore-non-se-ne-parla-nemmeno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 10:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6199</guid>
		<description><![CDATA[Un altro dei problemi che affligge l’Università italiana è quello della didattica. L’Università non deve soltanto fare ricerca ma formare per il mondo del lavoro. Secondo Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 anche questo compito non è eseguito in maniera decente, visto che i datori di lavoro lamentano uno scollamento [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6192" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti-300x168.jpg" alt="università-studenti" width="373" height="209" /></a></p>
<p>Un altro dei problemi che affligge l’Università italiana è quello della didattica.</p>
<p>L’Università non deve soltanto fare ricerca ma formare per il mondo del lavoro.</p>
<p>Secondo Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 anche questo compito non è eseguito in maniera decente, visto che i datori di lavoro lamentano uno scollamento tra le competenze davvero ricercate e quelle acquisite dai neolaureati e si tratta di un problema trasversale a tutte le facoltà.</p>
<p>Inoltre sono gli studenti stessi che riferiscono di essere insoddisfatti del proprio percorso di studio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Valutare la didattica non è un compito facile, e non esiste in Italia nessun meccanismo atto a premiare la didattica migliore e punire quella peggiore.</p>
<p>Secondo l’Autore le Università non devono competere solo per i fondi ma anche per gli studenti migliori che devono essere premiati non con un “110 e lode” ma garantendo loro un futuro migliore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-la-didattica-e-spesso-inadeguata-ma-di-premiare-la-qualita-migliore-e-di-punire-quella-peggiore-non-se-ne-parla-nemmeno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MERITOCRAZIA. ANDREA ICHINO: “PER AVERE UNA VERA AUTONOMIA I DOCENTI DEVONO SUBIRE LE CONSEGUENZE NEGATIVE O POSITIVE DELLE LORO DECISIONI”</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-andrea-ichino-per-avere-una-vera-autonomia-i-docenti-devono-subire-le-conseguenza-negative-o-positive-delle-loro-decisioni/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-andrea-ichino-per-avere-una-vera-autonomia-i-docenti-devono-subire-le-conseguenza-negative-o-positive-delle-loro-decisioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 10:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6195</guid>
		<description><![CDATA[  Come possibile correttivo a una maggiore autonomia universitaria al fine di contrastare la corruzione Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 riporta l‘idea di Andre Ichino secondo la quale i docenti devono essere responsabili e subire le conseguenze negative e positive delle proprie scelte, ricevendo minori o maggiori fondi a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6192" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti-300x168.jpg" alt="università-studenti" width="348" height="195" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Come possibile correttivo a una maggiore autonomia universitaria al fine di contrastare la corruzione Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 riporta l‘idea di Andre Ichino secondo la quale i docenti devono essere responsabili e subire le conseguenze negative e positive delle proprie scelte, ricevendo minori o maggiori fondi a seconda della qualità della loro ricerca, cosicché si crei una vera concorrenza tra gli atenei per accaparrarsi gli studenti migliori, i soli che garantirebbero più fondi.</p>
<p>La concorrenza stimolerebbe una feconda gara per far emergere i talenti migliori, superando il sistema della cooptazione malsana, rendendo davvero conveniente e utile premiare i ricercatori più validi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo approccio funziona nel mondo anglosassone, ma da noi l’idea non decolla, si è provato con valutazioni esterne come quella dell’Anvur, ma premi ai migliori non si sono visti, rendendo dunque del tutto ininfluenti le stesse valutazioni esterne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-andrea-ichino-per-avere-una-vera-autonomia-i-docenti-devono-subire-le-conseguenza-negative-o-positive-delle-loro-decisioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MERITOCRAZIA. ROGER ABRAVANEL: &#8220;L’AUTONOMIA PUÒ PREMIARE LE BUONE UNIVERSITÀ.&#8221;</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-lautonomia-puo-premiare-le-buone-universita/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-lautonomia-puo-premiare-le-buone-universita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2017 15:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6191</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Dopo avere riaperto a Firenze il bubbone della spartizione delle cattedre, Raffaele Cantone sta lavorando con la ministra Fedeli – racconta Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 &#8211; a un piano che, tra l’altro, vedrebbe come una delle soluzioni al problema quella di fare entrare nelle commissioni personalità esterne al mondo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6192" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/università-studenti-300x168.jpg" alt="università-studenti" width="405" height="227" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo avere riaperto a Firenze il bubbone della spartizione delle cattedre, Raffaele Cantone sta lavorando con la ministra Fedeli – racconta Roger Abravanel su Il Corriere della Sera del 4 Ottobre 2017 &#8211; a un piano che, tra l’altro, vedrebbe come una delle soluzioni al problema quella di fare entrare nelle commissioni personalità esterne al mondo accademico per garantire maggiore obbiettività.</p>
<p>La riforma Gelmini ha ridotto l&#8217;autonomia universitaria con il meccanismo dei concorsi nazionali con commissioni a sorteggio che dovrebbero interrompere il legame tra chi giudica e chi è giudicato e trasformare la decisione in una specie di algoritmo. Naturalmente l&#8217;algoritmo non ha funzionato e le «cupole mafiose» hanno fatto da padroni.</p>
<p>Per l’Autore, la soluzione non può essere quella allo studio: proseguire con le commissioni, anche inserendo persone esterne al mondo accademico, rischia di peggiorare le cose, se si considera chi e come sceglierà gli autorevoli e disinteressati membri esterni della commissione.</p>
<p>Abravanel ricorda che in tutto il mondo della ricerca si va avanti per cooptazione, perché solo i colleghi sanno veramente valutare la qualità di una ricerca e ciò non vale solo per le materie umanistiche dove la soggettività è massima, ma anche per quelle scientifiche, dove teoricamente ci sono anche misurazioni quantitative del numero di citazioni delle pubblicazioni.</p>
<p>La soluzione, invero, sta nella autonomia delle Università, richiesta da anni dai professori affinché siano i docenti di un ateneo, non una commissione esterna, a selezionare i ricercatori più preparati e a alimentare, così,  un circuito virtuoso di competizione tra le Università che, certo, non eliminerà il problema della cooptazione malsana, ma contribuirà a renderlo progressivamente sempre meno “dannoso” per gli studenti (che pagano il prezzo di non avere i migliori docenti) e per i ricercatori più preparati (che troverebbero, comunque, spazio, a fianco dei cooptati senza merito, perché l’Università &#8211; per essere attraente &#8211; dovrà per forza assumere una quantità crescente di capaci e meritevoli).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/10/meritocrazia-roger-abravanel-lautonomia-puo-premiare-le-buone-universita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza della trasparenza</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/10/limportanza-della-trasparenza/</link>
		<comments>http://anticorruzione.eu/2017/10/limportanza-della-trasparenza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 13:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Clemente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Azione Amministrativa e Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Appalti]]></category>
		<category><![CDATA[appalti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[master anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Vergata]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://anticorruzione.eu/?p=6184</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Ieri 3 Ottobre 2017 si è tenuta all’Università di Roma “Tor Vergata” un incontro nell’ambito dell’ottavo modulo del Master Anticorruzione “La trasparenza come strumento di prevenzione del conflitto di interessi e della corruzione”. Di particolare interesse e rilievo sono state le parole della Professoressa di Diritto Costituzionale, Consigliere ANAC e Componente della Commissione per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/IMG_20171003_151517.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6185" src="http://anticorruzione.eu/wp-content/uploads/2017/10/IMG_20171003_151517-300x225.jpg" alt="IMG_20171003_151517" width="337" height="253" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ieri 3 Ottobre 2017 si è tenuta all’Università di Roma “Tor Vergata” un incontro nell’ambito dell’ottavo modulo del Master Anticorruzione “<em>La trasparenza come strumento di prevenzione del conflitto di interessi e della corruzione”</em>.</p>
<p>Di particolare interesse e rilievo sono state le parole della Professoressa di Diritto Costituzionale, Consigliere ANAC e Componente della Commissione per le Riforme Costituzionali Ida Nicotra che ha descritto il panorama legislativo italiano sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo appassionato discorso Ida Nicotra ha parlato del funzionamento del decreto legislativo 33 del 2013, il quale obbliga la Pubblica Amministrazione a pubblicare puntualmente dati e documenti ufficiali sul sito <em>Amministrazione Trasparente</em> al fine di garantire la trasparenza, intesa come accessibilità totale, allo scopo di tutelare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla basa di questa norma c’è un principio di lealtà tra le Istituzioni e i cittadini, uno scambio, fondato sul confronto e sul controllo.</p>
<p>In tutto ciò ha un ruolo di rilievo l’ANAC che ha il compito di farsi portavoce dei cittadini intervenendo tramite segnalazione.</p>
<p>Non esistono delle vere e proprie sanzioni nei casi di inadempienza ma la Professoressa ha sottolineato quanta importanza abbia quella che viene chiamata “sanzione reputazionale” o sanzione sociale che si esplica come un vero controllo dell’etica pubblica da parte dei cittadini, mediato dall’ANAC.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’obbligo di pubblicazione sul sito <em>Amministrazione Trasparente</em> è una forma di controllo sociale <em>ex ante</em> cioè delineato dalla legge ed eseguito in assenza di una richiesta.</p>
<p>Col decreto 97 del 2016 l’Italia recepisce il F.O.I.A cioè il <em>Freedom of Information Act</em>.</p>
<p>Si tratta di un modello di trasparenza integrale nel quale non è il legislatore a decidere cosa deve essere pubblicato perché permette al cittadino di accedere tramite richiesta, sempre e in maniera assolutamente gratuita a tutti i dati, senza bisogno di esplicare la motivazione. Questo decreto integra e completa il quadro normativo esistente aggiungendo un modello <em>ex post</em> al decreto legislativo 33 del 2013, creando un quadro armonico, tanto è vero che la Pubblica Amministrazione sembra averlo ben recepito, nonostante le incomprensioni dovute al naturale adattamento della burocrazia al nuovo quadro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il diritto e il dovere alla trasparenza è garantito da queste due norme tuttavia queste vanno armonizzate e bilanciate con altre norme che garantiscono diritti ugualmente importanti, come quelle che tutelano la privacy delle persone rispetto a tematiche sensibili come la salute, o quelle che riguardano la protezione di dati sensibili protetti da Segreto di Stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nicotra conclude il suo discorso riflettendo su come la trasparenza non significhi soltanto vigilanza e controllo, o in senso deteriore andare a curiosare sui guadagni altrui.</p>
<p>La trasparenza è partecipazione alla vita pubblica, è cittadinanza attiva, consapevolezza e interesse verso il Bene Pubblico.</p>
<p>In sintesi la trasparenza è partecipazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://anticorruzione.eu/2017/10/limportanza-della-trasparenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
