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	<title>Commenti a: In Italia si vuole combattere veramente la corruzione?</title>
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		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://anticorruzione.eu/2017/06/in-italia-si-vuole-combattere-veramente-la-corruzione/#comment-53048</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 15:52:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[e&#039;  indubbio che c&#039;è stato uno scatto morale del Paese ed e&#039; in corso un cambiamento culturale nella societa&#039;.
ma occorre anche creare i presupposti nelle P.A. con la collaborazione dei pubblici dipendenti idonei a rendere piu&#039; difficile l&#039;adozione di condotte illecite.

l&#039;osservanza dell&#039;art. 97 della Costituzione nelle P.A., del Codice di comportamento per i pubblici dipendenti e la trasparenza sull&#039;uso delle risorse pubbliche, sono i fondamenti necessari per rendere piu&#039; efficace la vigilanza sull&#039;utilizzo del patrimonio pubblico ed ostacolare le condotte illecite.

Il rapporto di pubblico impiego disciplinato dal codice civile conferisce al dipendente il ruolo di parte attiva e compartecipe delle finalita&#039; istituzionali delle P.A. che devono essere svolte alla luce dell&#039;art. 97 della Costituzione e della legge.
Purtroppo questo aspetto peculiare del ruolo del dipendente pubblico e&#039; stato sottovalutato e non ne e&#039; stato compreso il pregio e la portata innovativa, relegando il dipendente &quot;privatizzato&quot; che lavora nella P.A. a mero prestatore d&#039;opera retribuita.

Ritengo che il rafforzamento dei poteri degli organi di vigilanza e di revisione interni delle P.A., con la compartecipazione attiva del dipendente, costituisca uno strumento efficace e tempestivo di prevenzione ed emersione delle condotte illecite.
L&#039;introduzione dell&#039;art. 52 del D.L. 16/08/2016 n. 174 consente agli Organi di vigilanza e di revisione interni delle P.A. di investire la Corte dei conti che in nome del popolo italiano, puo&#039; interrompere la gestione illecita del patrimonio pubblico segnalata dal dipendente, posta in essere dalla P.A,. e ricondurla entro l&#039;alveo dell&#039;art. 97 della Costituzione e della legge. 

l&#039;azione congiunta di : Organi interni di vigilanza e revisione interni-dipendente pubblico-Corte dei conti e/o altre Autorita&#039; della Repubblica, e&#039; a mio avviso la modalita&#039; che meglio risponde all&#039;esigenza di tutelare il patrimonio pubblico con l&#039;apporto di componenti che con diverso ruolo devono tutelare la Repubblica alla luce della Costituzione e della legge.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e&#8217;  indubbio che c&#8217;è stato uno scatto morale del Paese ed e&#8217; in corso un cambiamento culturale nella societa&#8217;.<br />
ma occorre anche creare i presupposti nelle P.A. con la collaborazione dei pubblici dipendenti idonei a rendere piu&#8217; difficile l&#8217;adozione di condotte illecite.</p>
<p>l&#8217;osservanza dell&#8217;art. 97 della Costituzione nelle P.A., del Codice di comportamento per i pubblici dipendenti e la trasparenza sull&#8217;uso delle risorse pubbliche, sono i fondamenti necessari per rendere piu&#8217; efficace la vigilanza sull&#8217;utilizzo del patrimonio pubblico ed ostacolare le condotte illecite.</p>
<p>Il rapporto di pubblico impiego disciplinato dal codice civile conferisce al dipendente il ruolo di parte attiva e compartecipe delle finalita&#8217; istituzionali delle P.A. che devono essere svolte alla luce dell&#8217;art. 97 della Costituzione e della legge.<br />
Purtroppo questo aspetto peculiare del ruolo del dipendente pubblico e&#8217; stato sottovalutato e non ne e&#8217; stato compreso il pregio e la portata innovativa, relegando il dipendente &#8220;privatizzato&#8221; che lavora nella P.A. a mero prestatore d&#8217;opera retribuita.</p>
<p>Ritengo che il rafforzamento dei poteri degli organi di vigilanza e di revisione interni delle P.A., con la compartecipazione attiva del dipendente, costituisca uno strumento efficace e tempestivo di prevenzione ed emersione delle condotte illecite.<br />
L&#8217;introduzione dell&#8217;art. 52 del D.L. 16/08/2016 n. 174 consente agli Organi di vigilanza e di revisione interni delle P.A. di investire la Corte dei conti che in nome del popolo italiano, puo&#8217; interrompere la gestione illecita del patrimonio pubblico segnalata dal dipendente, posta in essere dalla P.A,. e ricondurla entro l&#8217;alveo dell&#8217;art. 97 della Costituzione e della legge. </p>
<p>l&#8217;azione congiunta di : Organi interni di vigilanza e revisione interni-dipendente pubblico-Corte dei conti e/o altre Autorita&#8217; della Repubblica, e&#8217; a mio avviso la modalita&#8217; che meglio risponde all&#8217;esigenza di tutelare il patrimonio pubblico con l&#8217;apporto di componenti che con diverso ruolo devono tutelare la Repubblica alla luce della Costituzione e della legge.</p>
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